Si apre a Monza NaturalMente la Biennale d’arte contemporanea Italia Cina: 120 artisti

Si apre a Monza NaturalMente la Biennale d’arte contemporanea Italia Cina: 120 artisti

By Redazione

Si apre a Monza, Villa Reale, la Biennale d’arte contemporanea Italia Cina
DA 120 ARTISTI UN MESSAGGIO FORTE A FAVORE DELLA NATURA
 

Benito Sicchiero
Il denaro non ha lingua né cultura: perciò circola senza problemi nel mondo. Italia e Cina sono ottimi partner commerciali, ma non sempre si “capiscono”. Ecco quindi la
necessità che le culture dei due Paesi, che hanno il denominatore comune di una grande, antica civiltà, dialoghino tra di esse. Come avviene con NaturalMente, la prima Biennale
d’arte contemporanea Italia Cina – il più grande evento d’arte contemporanea mai realizzato fra i due Paesi – ospitata dal 20 ottobre al 16 dicembre nella Villa Reale di Monza.  Gli
artisti, sessanta cinesi e sessanta italiani, riflettono sul rapporto tra arte e natura, tema estremamente attuale.
La natura infatti è sempre stata fonte di ispirazione per gli artisti. L’artista deve mettere in evidenza, indipendentemente dal mezzo o dalla tecnica usata, le qualità intrinseche
e il fondamentale ruolo che la natura svolge nel garantire l’esistenza dell’uomo. La sua può anche essere una denuncia nei confronti dello sfruttamento inconsiderato delle risorse
naturali. Cultura e natura devono rappresentare il futuro per tutti.
“Un evento straordinario – commenta il presidente dell’Istituto Europa Asia e di Assoedilizia Achille Colombo Clerici – che vede per la prima volta un così alto numero di qualificati
artisti cinesi esporre tutti insieme utilizzando un “linguaggio”, quello visivo, che non ha bisogno di interpreti”.
Durante tutta la manifestazione si terranno eventi collaterali sul tema Italia – Cina, che toccheranno vari argomenti: economia, mercato dell’arte, finanza, letteratura, moda, gastronomia
…Nel Serrone, nella ritrovata cavallerizza e in altri spazi della villa si ammireranno quadri, fotografie, sculture, video e installazioni, sono in programma diversi progetti collaterali tra
Milano (Palazzo Lombardia e Palazzo Isimbardi), Lissone (Museo d’arte contemporanea) e Mantova (Palazzo Te). Da non perdere il primo grande evento interattivo e di grande impatto sul pubblico: la
performance artistica live di Lin Jinjing programmata per domenica 21 alle 12. Lu Peng, Li Wei, Feng Zhengjie, Yang Na, Chen Wenling, sono altre personalità coinvolte, volti della Nuova
Cina. 
Da parte italiana, Fabrizio Plessi, Giorgio Griffa, Robert Pan, Giuseppe Maraniello, Marco Cingolani, Marco Bertin, Cracking Art Group. È Aikal, associazione internazionale
non-profit, a promuovere la Biennale Italia – Cina.  
Un’occasione unica per l’Italia di guardare il volto della Nuova Cina, una finestra aggiornata su una cultura in grande espansione vista con gli occhi delle avanguardie cinesi.
La Biennale di Monza è stata preceduta da Pianeta Cina, un ciclo di mostre d’arte contemporanea. Tutte mostre pubbliche, patrocinate dalle istituzioni ospitanti, allestite in spazi
suggestivi e prestigiosi, come le prime tre mostre al Castello di Malcesine.
 
Hanno collaborato alla realizzazione della Biennale  MiBAC, EXPO 2015, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Provincia di Monza e Brianza, Comune di Milano, Comune di Monza, Città
di Lissone, Museo d’Arte Contemporanea Città di Lissone, Fondazione Italia Cina, Agenzia per la Cina, Istituto Italo Cinese, IKC International, Istituto Italiano di Cultura Pechino,
ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Istituto Confucio e Comune di Mantova.
 
 
Benito Sicchiero
per Newsfood.com
 
 

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