Settimana corta nelle scuole, Massobrio scrive ai Ministri Zaia, Gelmini, Carfagna e Brambilla

Settimana corta nelle scuole, Massobrio scrive ai Ministri Zaia, Gelmini, Carfagna e Brambilla

Roma – Ridare la giusta dimensione alla famiglia, far girare l’economia del turismo e, non di meno, risparmiare risorse: è il bisogno di tempo libero che, secondo Paolo Massobrio,
fondatore dell’associazione di consumatori Papillon, riassunti in una lettere aperta al Governo, che suggerirebbe la settimana corta nelle scuole.

Massobrio ha scritto ai ministri Zaia, Gelmini, Carfagna e Brambilla per manifestare, in cinque buoni ragioni, le “lamentele” che ha raccolto “da Rimini alla Valle d’Aosta” sul sabato a scuola,
decisione rimandata all’autonomia scolastica.   

“Il sabato scolastico rende impossibile – scrive Massabrio – per molte famiglie l’eventuale week-end insieme” che potrebbe essere “dedicato alla spesa in cascina e alla scoperta di un mondo
operoso: si farebbe un’operazione culturale ben più efficace del noioso sabato mattina scolastico”.

Il sabato a casa potrebbe trasformarsi in “offerte di due notti nelle varie località” da parte degli operatori turistici, e i Comuni, da parte loro, “potrebbero rilanciare così
delle proposte di conoscenza diretta della propria realtà”. Infine, scrive, “rinunciare al sabato scolastico ottimizzerebbe i costi come già avviene in alcuni istituti privati,
rispettando l’orario scolastico settimanale con una diversa ripartizione delle ore giornaliere e con un rientro pomeridiano”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Leggi Anche
Scrivi un commento