Cellule staminali per riparare i danni della pelle
15 Settembre 2009
Usare le cellule staminali per creare una nuova pelle; sopratutto, per correggere i danni causati da melanoma ed altri tumori epiteliali.
Questo è il messaggio di uno studio dell’European Molecular Biology Laboratory (EMBL) a Monterotondo in provincia di Roma, diretto dal dottor Nerlov e pubblicato sulla rivista “Nature
Cell Biology”.
Gli scienziati hanno scoperto il meccanismo che, blocca la proliferazione delle cellule staminali, spingendole a specializzarsi in cellule della pelle. (In parole povere, ad un certo punto i
geni di tali cellule abbandonano il programma “cellule staminali”, per seguire “cellule della pelle”).
Il nodo della questione è una famiglia di proteine, C/EPB, sorta di organo disciplinare delle cellule.
Per verificare tali teorie, il dottor Nerlov e colleghi hanno lavorato con alcuni topi. Agli embrioni dei roditori sono stati rimossi i geni che codificano C/EPB nella pelle; così
facendo, la pelle non si formava nel modo corretto. Un’azione sulla singola copia di lavoro dei geni, tuttavia, è stata sufficiente a garantire che la pelle crescesse adeguatamente e
correttamente.
Matteo Clerici





