Servono aiuti concreti al comparto agroalimentare subito

Servono aiuti concreti al comparto agroalimentare subito

Roma – “Il rilancio dell’agroalimentare deve puntare su innovazione, qualità e tracciabilità dei prodotti, internazionalizzazione delle imprese”. Lo ha detto Paolo Mattei,
segretario nazionale Ugl Agroalimentare aprendo i lavori del congresso nazionale in corso a Roma.   

“Le riforme agricole in sede europea degli ultimi anni – ha evidenziato Mattei – hanno avuto effetti pesanti sul settore, anche in termini di occupazione: il settore dello zucchero ha ridotto i
volumi produttivi dei due terzi ed ha provocato la chiusura dei tre quarti degli zuccherifici, l’industria del tabacco nel 2009 mette a rischio circa 60.000 posti di lavoro. Ulteriori contrazioni
si sono prodotte all’interno dei singoli segmenti produttivi”.  

“La grave crisi economica ha fatto il resto: l’agroalimentare, seconda industria manifatturiera del paese, ha visto raddoppiare il ricorso alla cassa integrazione con conseguenze facilmente
intuibili su imprese che in larga parte hanno una forza lavoro tra i 3 e i 9 addetti”.   

Per questo l’Ugl chiede anche “azioni di sostegno al lavoro e di tutela del reddito – ha concluso il sindacalista – e una maggiore incisività delle politiche pubbliche sia nei negoziati
all’interno del Wto che nelle proposte di nuove regole per combattere dumping economico e sociale nelle politiche commerciali”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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