Selenella: la patata al selenio festeggia le sue prime 10 candeline

Selenella: la patata al selenio festeggia le sue prime 10 candeline

By Redazione

Festa di compleanno in casa Selenella: la patata arricchita al selenio compie 10 anni. E’ stato un decennio vissuto nel segno della qualità e della tradizione quello dell’unica vera
patata di marca esistente sul mercato nazionale, e con l’origine 100% italiana nell’etichetta; un decennio che ha reso il brand, prodotto dal Consorzio delle Buone Idee, il vero sinonimo di
patate in Italia, tanto da riuscire a conquistare la fiducia di circa 3.200.000 consumatori.

“Nell’anno celebrativo del nostro decimo anniversario – sottolinea Alberto Zambon,presidente Consorzio delle Buone Idee- posso affermare con grande orgoglio che il bilancio è molto
positivo: dai 40-50mila quintali di patate con cui siamo partiti nel 2000, oggi ne produciamo e commercializziamo 300-350mila all’anno per la sola Selenella. Le previsioni di mercato, inoltre,
sono più che buone in quanto, a causa della carenza del prodotto a livello europeo che ha trascinato anche il prodotto italiano, quest’anno si è verificato un incremento del
prezzo del 20% per cui, per il prossimo anno, prevediamo di aumentare la produzione di Selenella, stando sempre attenti alla qualità e alle nuove varietà da immettere sul
mercato”.

Prodotta con metodi naturali, dal Consorzio delle Buone Idee,che commercializza 350.000 quintali di patate, raggruppando le due Organizzazioni bolognesi dei produttori di patate (Appe, Assopa),
più 14 imprese commerciali (tra cui 4 cooperative e 10 privati), Selenella è un prodotto di elevata qualità e di sicura provenienza. Provenienza assicurata, non solo dai
produttori ma anche dagli organi di controllo pubblici: Selenella, infatti, oggi arriva sulle tavole dei consumatori certificando la propria provenienza.

“Si tratta di un importante passo in avanti – afferma il presidente Zambon- che sottolinea l’importanza di una produzione controllata, non solo per l’assicurazione sul luogo di origine
garantita al consumatore, ma anche per la tutela della redditività dei produttori, vero elemento di salvaguardia del territorio”. Certificata da una filiera sicura e priva di ogm,
Selenella, viene prodotta con tecniche che limitano al minimo l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi(fertilizzanti ed antiparassitari), il che, oltre ai vantaggi per l’ambiente e per gli
operatori, consente di ottenere produzioni con un ridotto livello di residui chimici. Il Consorzio, inoltre, attraverso il processo di tracciabilità e controlli pre e post raccolta del
prodotto, è in grado di garantire un elevato standard qualitativo. Generosa per natura, Selenella unisce alla qualità fatta di gusto e proprietà nutritive rilevanti,
l’esclusività del selenio, il più potente anti-age esistente in natura, principale nemico dei radicali liberi, i pericolosi artefici dell’invecchiamento cellulare che sta alla
base di tanti effetti degenerativi. Assunto ed elaborato naturalmente dalla pianta a partire da una semplice fertilizzazione, il microelemento è presente nei tuberi in forma estremamente
biodisponibile per la sua migliore funzionalità. In particolare, attraverso controlli rigorosi Selenella garantisce al consumatore un livello minimo di selenio di 9 microgrammi per 100
grammi, una quantità pari al 33% del fabbisogno giornaliero(consumando una porzione pari a 200gr di patate). Dal punto di vista delle vendite di prodotto, Selenella si è
confermata quale unico vero brand di riferimento del settore con oltre 30.000 tonnellate vendute durante tutto l’arco del 2009 ed un fatturato pari a 21,5 milioni di euro. Si tratta, numeri
alla mano, di un importante segnale di fiducia da parte dei consumatori verso un prodotto premium, le cui peculiarità organolettiche e salutistiche sono unanimemente riconosciute: il 72%
degli italiani conosce Selenella e più di 3.000.000 di famiglie la comprano.

“I nostri obiettivi futuri sono molteplici, – spiega Zambon – primo fra tutti l’incremento della vendita del marchio Selenella, attraverso un adeguato piano pubblicitario, promozionale e di
strategia commerciale. Dopo il successo riscontrato con Selenella, inoltre, abbiamo deciso di portare sugli scaffali, principalmente della grande distribuzione, anche le carote e le cipolle
arricchite di selenio. Per le cipolle si tratta di un ritorno, infatti, dopo un primo approccio effettuato tempo fa, abbiamo realizzato un restyling di prodotto e di confezionamento”. Per
quanto riguarda la produzione della carota al selenio, il consorzio felsineo si affida a coltivatori provenienti da diverse aree italiane, situate tra il Fucino, il Lazio, la Sicilia ed il
Basso Ferrarese, con l’obiettivo di avere a disposizione con continuità un prodotto fresco e di alta gamma. “La grande distribuzione sta dando importanti segnali di interesse per queste
nuove tipologie di prodotti. -conclude Zambon – L’obiettivo è commercializzarne decine di migliaia di quintali”.

di Federica Pagliarone

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