SAPORI ITALIANI 2008

I produttori bellunesi si presenteranno insieme all’ottava edizione di Sapori Italiani – il salone dei prodotti agroalimentari tipici e della gastronomia – in programma dall’11 al 13 ottobre
2008 a Longarone Fiere. Per valorizzare i prodotti locali la Provincia di Belluno, in virtù di uno specifico accordo con Longarone Fiere, cofinanzierà l’iniziativa
permettendo così la partecipazione delle aziende e degli enti a un costo agevolato. L’amministrazione provinciale infatti si farà carico della predisposizione degli
stand.

Queste decisioni sono state prese ieri a palazzo Piloni al termine di un incontro con le Comunità montane, le associazioni di categoria e i dirigenti della Fiera di Longarone.
L’area espositiva sarà costituita da un intero padiglione, suddiviso per aree tematiche. Sarà un vero e proprio percorso attraverso le peculiarità del
territorio provinciale. All’interno del padiglione troveranno posto le aziende che aderiranno all’iniziativa organizzata dalla Provincia di Belluno e da Longarone Fiere.

Le aree proposte sono costituite dall’Agordino, da Cortina Cadore Comelico, Sappada, dalla Valbelluna con l’Alpago e lo Zoldano e dal Feltrino. All’interno di ciascuna vallata verrebbero
collocati i punti informativi degli Enti territoriali assieme alle aziende che esprimono le peculiarità di quei territori.

Le associazioni presenti all’incontro hanno espresso la propria disponibilità a divulgare la proposta ai propri associati e a segnalare direttamente alla direzione di Longarone
Fiere i nominativi delle aziende aderenti.

La partecipazione rimane comunque aperta anche a coloro che volessero singolarmente proporre la propria partecipazione alla fiera segnalando direttamente all’Ente fiera l’adesione
all’iniziativa. Nel padiglione sarà prevista anche un’area espositiva comune dedicata agli enti istituzionali, alle associazioni di categoria, alla Camera di Commercio, e ad
Assindustria. Ci saranno inoltre alcuni punti di degustazione dove assaggiare la cucina degli agriturismi bellunesi e altre peculiarità gastronomiche del territorio.

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