Saponaro e variazioni bilancio: «Scelte per i pugliesi. Opposizioni raffazzonate»
22 Ottobre 2007
Bari – L’assessore al Bilancio e Programmazione, Francesco Saponaro, ha diffuso il seguente intervento sulla questione delle variazioni di bilancio: “Gli esponenti della opposizione di
centrodestra – dichiara Saponaro – dopo lo svolgimento dell’ultima seduta del Consiglio Regionale, hanno manifestato “sconcerto” per le decisioni assunte con le variazioni di bilancio e hanno
riproposto le giaculatorie di una opposizione priva di argomenti.
Invece di rispondere con lo stesso tono, provo a rivolgere ai colleghi dell’opposizione alcune semplici domande: 1. il contenuto più significativo delle variazioni di bilancio è
stato lo stanziamento di 3,669 milioni per cofinanziare gli interventi di messa in sicurezza di 211 edifici scolastici che erano bloccati da più di dieci anni. L’opposizione,
curiosamente, non ne parla se non per contestare il parziale prelievo da un capitolo di bilancio per il personale regionale risultato esuberante rispetto al fabbisogno 2007.
Vi sembra un comportamento in sintonia con le aspettative della popolazione pugliese? 2. La Giunta regionale ha proposto di cancellare un articolo di legge che affidava alla stessa Giunta il
controllo sugli acquisti delle Aziende Sanitarie superiori a 500.000 euro. Tali controlli sono stati restituiti agli organi tecnici, come accade in tutte le Regioni italiane e come auspicato
anche da prestigiosi esponenti della Corte dei Conti. L’opposizione riesce a polemizzare anche su questo, ignorando che la legislazione vigente impone una netta separazione tra politica e
gestione. Vi sembra opposizione costruttiva? 3. La Giunta regionale, in attuazione della Finanziaria statale per il 2007, ha deliberato un Piano per l’assorbimento del precariato sanitario.
L’opposizione dice che abbiamo pensato troppo agli infermieri e non ai dirigenti. C’è qualcuno nella società pugliese disposto a sottoscrivere l’opinione del centrodestra? 4. Un
consigliere di opposizione ha “sparato” la notizia che il deficit sanitario potrebbe essere a fine anno di 700 milioni di euro. I dati ufficiali parlano di 197 milioni per il primo semestre da
cui bisogna sottrarre le somme ancora non distribuite alle ASL da parte della Regione.
A cosa serve questa agitazione irresponsabile? Peraltro il consigliere Palese ha rilevato in Consiglio che la Puglia dovrebbe ricevere dallo Stato, per la sanità, risorse finanziarie
pari alla media nazionale, mentre oggi siamo al quartultimo posto. La differenza tra la media nazionale e il quartultimo posto è appunto di circa 180 milioni. Perché, quindi,
sollevare un polverone fuori dal Consiglio? Continuo a sperare che ci sia ancora lo spazio per un confronto obiettivo invece della continua campagna elettorale con argomenti raffazzonati”.





