Sanpellegrino aperta la procedura di mobilità per 282 lavoratori
13 Marzo 2009
«Il gruppo Sanpellegrino questa mattina ha aperto le procedure di mobilità per 282 lavoratori nonostante le nostre osservazioni fatte in sede di coordinamento nazionale. Gli
esuberi riguardano tutto il gruppo e in particolare sono: 40 nella sede di Milano, 85 nello stabilimento di San Giovanni in Bosco (PD), 25 in quello di Recoaro Terme (VI), 12 in quello di
Scarperia (FI) e 120 a Sanpellegrino Terme (BG)» ne dà notizia Pietro Pellegrini, segretario nazionale della Uila-Uil.
«I dazi doganali previsti dal piano economico americano, la crisi del mercato globale che hanno portato ad una riduzione delle produzioni di circa 300 milioni di bottiglie, non possono
essere prese dalla Sanpellegrino a pretesto per il licenziamento di 282 lavoratori su 1850 totali» ha commentato Pellegrini «è bene precisare che la crisi che l’azienda sta
attraversando non è strutturale, ma è dovuta solo da questo momento di difficoltà e può essere gestita ricorrendo da un lato a processi di solidarietà da
attivarsi nel gruppo, dall’altro utilizzando tutti gli ammortizzatori sociali previsti, anche quelli in deroga».
«Nei prossimi giorni incontreremo l’azienda – ha concluso Pellegrini – e ci impegneremo affinché venga fatto un passo indietro e si trovino con il sindacato le soluzioni meno
traumatiche per i lavoratori».





