Sanità, Martini: «fondi per la ricerca sul trapianto di organi»
12 Dicembre 2007
Veneto, 11 Dicembre 2007 – «Il Consorzio per la ricerca sul trapianto di organi (Corit) riceverà un finanziamento di 350 mila euro, serviranno per sviluppare nuovi approcci
immunosoppressivi per prolungare la sopravvivenza degli organi trapiantati; per elaborare strategie che riducano il danno da ischemia dell’organo trapiantato; per promuovere ricerche su sistemi
di assistenza ventricolare sinistra come alternativa al trapianto cardiaco.
L’investimento sarà utile per studiare la realizzazione di organi bioartificiali». Ne dà notizia l’assessore alle Politiche sanitarie, Francesca Martini, che ha portato in
Giunta regionale questa mattina un provvedimento in tal senso. Il Consorzio per la ricerca sul trapianto di organi (Corit) è una agenzia interregionale e interuniversitaria che mette
insieme strutture pubbliche e private per la sperimentazione scientifica finalizzata al trapianto di organi e di cellule. La sede è a Padova. Al Consorzio aderiscono la Fondazione per
l’incremento dei trapianti di organi e tessuti, l’Università di Padova, Verona e Udine, le Aziende ospedaliere di Padova, Verona e Udine, l’Azienda per i servizi sanitari della Provincia
autonoma di Trento, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, le Aziende Ulss di Treviso, Vicenza, Veneziana. Conclude l’assessore Martini: «Il Consorzio ha avuto mandato di
collaborare in maniera sinergica anche con le Fondazioni europee che attualmente si occupano di trapianti di organi, di tessuti e di cellule tra individui della stessa specie o di specie
diverse».




