Sanità, Martini: «inaugurato a Legnano il nuovo centro dialisi»
11 Dicembre 2007
Verona, 10 Dicembre 2007 – Inaugurato a Legnago (Vr), il nuovo centro di dialisi dell’Azienda Ulss 21, una struttura tecnologicamente all’avanguardia in grado di ospitare fino ad un
massimo di 112 pazienti per le terapie di dialisi, nell’intervenire alla cerimonia l’assessore regionale alle Politiche sanitarie, Francesca Martini, ha voluto sottolineare che la sua presenza
è il segno dell’ attenzione dell’Assessorato e della Regione nei confronti della sanità veneta.
«Quella che noi inauguriamo a Legnago – ha affermato – è un’unità operativa di emodialisi, finanziata con circa 2 milioni di euro, che rappresenta il massimo della
tecnologia, dell’attenzione, dell’organizzazione degli spazi, della professionalità che oggi si può dedicare ad una patologia come quella necrologica. E’ un settore questo – ha
continuato – dove le patologie sono in aumento, patologie che necessitano non solo di cure adeguate, come la presa in carico del paziente cronico nella fase acuta, ma anche di sicurezza della
terapia».
«Sempre di più – ha ribadito – i temi della sicurezza, della presa in carico globale del paziente, della continuità tra ospedale e territorio sono temi strategici, sui quali
non solo non bisogna abbassare la guardia, ma è essenziale innalzarla fortemente. Oggi possiamo far sentire ai cittadini del nostro Veneto che nei loro confronti non vi è soltanto
l’impegno dell’assessore, ma di tutto il personale medico del servizio sanitario regionale, che in Italia e in Europa, è considerato d’eccellenza». «Il fine strategico della
nostra azione – ha concluso la Martini – è quello di prendere in carico il bisogno nella sua complessità e nella sua totalità. Il fatto di possedere a Legnago
un’unità di dialisi così importante, così tecnologicamente avanzata, è il segnale tangibile e chiaro di come la Regione del Veneto ha a cuore questo ospedale e come
lo ritenga un servizio fondamentale su cui investire per il benessere di quest’area della provincia di Verona».




