San Raffaele, FIALS Milano: “Situazione intollerabile. Dimissioni, carenze e caos organizzativo sotto gli occhi di tutti: verso lo sciopero per evitare il collasso”
10 Ottobre 2025
Mediazione in Prefettura senza risultati
L’incontro convocato in Prefettura di Milano per tentare una mediazione tra le organizzazioni sindacali e la direzione dell’Ospedale San Raffaele non ha portato ad alcun esito concreto. L’azienda non ha fornito risposte né proposte risolutive, lasciando irrisolti i problemi che da mesi paralizzano la struttura.
Reparti al limite e personale in fuga
«La situazione è intollerabile – dichiara Pasquale Magro, dirigente territoriale FIALS Milano –. Ogni giorno decine di lavoratori lasciano l’ospedale e, tuttavia, non vengono effettuate nuove assunzioni. I reparti sono allo stremo e le condizioni di lavoro diventano sempre più difficili. Di conseguenza, anche la qualità dell’assistenza ne risente in modo evidente».

Turni infiniti e tensioni con l’utenza
Durante la riunione del 6 ottobre, la delegazione FIALS ha descritto un quadro ormai fuori controllo, con turni infiniti, uso massiccio di straordinari e reparti spesso sguarniti. Inoltre, le carenze di manutenzione e la disorganizzazione interna aggravano ulteriormente la situazione. Anche nei servizi rivolti al pubblico il disagio è palpabile: al centro prelievi si limitano gli accessi e aumentano gli episodi di tensione con i cittadini, segno di un malessere diffuso.
Stipendi bassi e contratto fermo
«A tutto questo – prosegue Magro – si aggiunge un problema economico gravissimo. Gli stipendi al San Raffaele sono molto più bassi rispetto al settore pubblico e, per di più, il contratto è fermo da anni. È inaccettabile che un ospedale di tale importanza continui a penalizzare il proprio personale».
Verso la mobilitazione e lo sciopero
Il dirigente sindacale avverte che, senza risposte immediate, la fuga dei professionisti sarà inevitabile. «In assenza di segnali concreti da parte dell’azienda e della Regione – conclude – la mobilitazione sfocerà nello sciopero. Non resteremo a guardare mentre una struttura fondamentale per la Lombardia si svuota di competenze e professionalità».
Le richieste di FIALS Milano
FIALS Milano conferma lo stato di agitazione e chiede un intervento urgente della Regione Lombardia. L’obiettivo è garantire condizioni di lavoro dignitose, maggiore sicurezza nei reparti e una stabilità reale del personale. Inoltre, il sindacato sollecita l’apertura di un confronto serio sulle retribuzioni, ritenuto indispensabile per fermare le dimissioni e restituire equilibrio al sistema.
Newsfood.com – Nutrimento & nutriMENTE




