Salute, cannella Cassia da evitare: fa male al fegato

Salute, cannella Cassia da evitare: fa male al fegato

 

Roma – Chi ha cura del proprio fegato dovrebbe astenersi dal bere vin brule’ e dall’uso di prodotti alla cannella. Questa spezia aromatizzante, che viene usata per i biscotti e
altri dolci e aggiunta al vin brule’, ha perso la sua buona reputazione.

L’Istituto di valutazione dei rischi sanitari (BfR, Germania), mette in guardia dalla cumarine contenute nella cannella: possono nuocere alle cellule epatiche, cioe’ al fegato. In
Svizzera, l’Ufficio federale della sanita’ pubblica ha disposto il ritiro dal mercato di alcuni prodotti alimentari che contenevano un eccesso di cumarine.

Le cumarine sono sostanze che si percepiscono con l’odore del fieno fresco. In naturopatia vengono sfruttate soprattutto come antiartritici sotto forma di impacchi di fieno. 

In commercio esistono due varietà di cannella: la cannella Cassia e la Ceylon. La prima e’ usata prevalentemente per la produzione di dolci industriali e contiene un’alta
concentrazione di cumarine, la seconda, utilizzata comunemente in cucina, non pone alcun problema a livello sanitario. L’uso di cannella Ceylon per la preparazione di dolci casalinghi o
per il classico vin brule’ familiare non presenta quindi rischi per la salute a patto che non se ne faccia un uso eccessivo.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

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Commento ( 1 )
  1. Dorotea
    17 Gennaio 2017 at 10:54 am

    Mia nonna paterna 58 anni alla mattina prendeva un po’ di cannella con acqua fredda( un giorno si un giorno no) è non ha mai avuto problemi con la salute… neanche con il fegato. Lei metteva anche una volta alla settimana un po’ di limone in occhi e cosi nessun problema aveva una vista perfetta… all’inizio li era spuntato cataratta volevano anche operarla ma con il limone tutto è andato via…
    Importante è non esagerare e capire se intollerante.

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