Roma: Il Segretario dell'Aduc Mastrantoni invia una lettera aperta al Sindaco di Roma
15 Dicembre 2008
Signor Sindaco,
con il maltempo che imperversa sulla Capitale, alcune considerazioni appaiono doverose.
Dopo l’inefficace governo di sinistra, durato 14 anni e 4 mesi, il Suo governo, di destra, a 7 mesi dalle elezioni, appare un “non governo” della citta’. Dopo i giri di valzer della
“commissione Attali”, le revisioni storiche sul fascismo, le visite a moschee, sinagoghe, campi nomadi e l’intervento visivo sulla prostituzione, cosa resta?
Non pretendiamo che risolva subito i problemi di una citta’ lasciata a se stessa per lungo tempo ma avremmo voluto vedere qualche idea, qualche progetto, qualche proposta sul tappeto.
All’insieme ci aggiungiamo l’inadeguadezza del Suo governo e della Sua maggioranza. Dopo la revisione del mega appalto sulla manutenzione delle strade, non si e’ proceduto
all’affidamento ad altre imprese che potevano sostituire quella depennata per intervenire ed alleviare i disastri del maltempo.
Ci pare sia arrivato il tempo di prendere decisioni per rendere vivibile una citta’ da tutti considerata sporca, puzzolente, con alti livelli di inefficienza, ineffic acia e con
infrastrutture da terzo mondo.
Il nostro invito e’ che Lei prenda, come si suol dire, il toro per le corna ed inizi ad affrontare gli annosi problemi che affliggono la Capitale d’Italia.





