Rimini: Horeca rinnova anche per il 2009 la sua presenza a Pianeta Birra

 

Anche quest’anno a Pianeta Birra il Convegno annuale degli operatori del beverage

“Il vetro a rendere è una realtà ecologica ed economica in favore dell’Horeca. Non giovano invece al settore gli aumenti estemporanei dell’industria e la
riduzione del tasso di alcoolicità allo 0,2%”

Si rinnova a Rimini il tradizionale appuntamento organizzato da Italgrob: esponenti politici e rappresentanti della filiera per discutere insieme sul futuro dell’Horeca italiano
messo alla prova dalla crisi

Domenica 15 febbraio, ore 14.30 Sala Neri 2

Italgrob, Federazione Italiana dei Distributori di Bevande, da oltre 15 anni unica associazione nazionale di riferimento per il settore della distribuzione di liquidi alimentari nel
canale Horeca, rinnova anche per il 2009 la sua presenza a Pianeta Birra – il più importante evento espositivo internazionale per il settore delle bevande, in programma a Rimini
dal 14 al 17 febbraio.

E lo fa ancora una volta come protagonista di uno degli appuntamenti più attesi di tutta la Fiera: il grande Convegno annuale degli operatori del beverage, organizzato proprio
dalla Federazione, che ogni anno vede confrontarsi sul palco di Rimini i più importanti esponenti della filiera su temi di attualità legati al mondo delle bevande, di
fronte ad una gremita platea di oltre 300 operatori.

La crisi mondiale con cui l’intera economia italiana è chiamata a confrontarsi nel 2009 e le difficoltà che ormai da tempo colpiscono il settore del fuori casa,
rendono particolarmente significativo il tema scelto per il convegno di quest’anno – in programma per domenica 15 febbraio, a partire dallo ore 14.30 presso la Sala Neri 2:
“Il vetro a rendere è una realtà ecologica ed economica in favore dell’Horeca. Non giovano invece al Settore gli aumenti estemporanei dell’industria e la
riduzione del tasso di alcoolicità allo 0,2%”.

Il dibattito vedrà avvicendarsi su palco, insieme al Presidente Italgrob, Giuseppe Cuzziol – che ha visto rinnovato il suo mandato per un altro triennio nel corso
dell’ultima riunione dell’Assemblea della Federazione – personalità politiche di maggioranza e opposizione, rappresentanti del Governo e del mondo industriale, oltre
a esponenti delle più importanti associazioni di categoria del canale Horeca.

Tema centrale dell’incontro il rilancio del vetro a rendere nell’Horeca, con la presentazione dei primi dati raccolti dalla Federazione grazie all’attivazione di un
progetto pilota su alcune piazze italiane. La sperimentazione del Progetto Vetro Indietro – cui prendono parte Fipe-Confcommercio, Legambiente, 3 aziende leader nel settore della
produzione di bevande, alcoliche e non (Sanpellegrino, Peroni e Pago) e Savno, Servizi Ambientali Veneto Nord Orientale – ha mosso i suoi primi passi a fine 2008 e potrebbe rivelarsi
un’opportunità fondamentale per il rilancio del settore del fuori casa, come elemento di riqualificazione e differenziazione rispetto ad altri canali e forte coesione della
filiera.

Coesione della filiera che deve essere perseguita in tutti gli ambiti del settore, come unica possibile soluzione alle altre problematiche che colpiscono il canale. Primo fra tutti
gli aumenti dei listini del 5/8% praticati da molte industrie del beverage già prima della fine del 2008: una strategia certo legittima e spesso replicata da parte delle
realtà industriali ma che non può che diventare oggetto di confronto a livello più ampio in un periodo di forte crisi economica come quello che stiamo
attraversando.

E infine, di grande attualità anche il tema dell’ulteriore riduzione del tasso di alcoolicità nel sangue allo 0,2%. Una scelta fortemente voluta dal Governo italiano
nel tentativo di ridurre ulteriormente i rischi della guida in stato di ebbrezza, ma che chiama necessariamente in causa anche tutti gli attori del settore del beverage nel tentativo di
avviare un dibattito propositivo con le parti politiche, affinché si possa avviare a livello nazionale un vero e proprio progetto non solo repressivo, ma anche realmente
formativo sul “bere consapevole”.

“Il convegno di quest’anno – commenta Giuseppe Cuzziol, presidente di Italgrob – vuole dunque aprire un serio dibattito su questi temi, mettendo a confronto le opinioni e le
posizioni di tutte le parti coinvolte, per analizzare insieme i vantaggi e le lacune del sistema italiano in questo periodo di forte crisi, proponendo nel contempo alcune possibili
soluzioni per il futuro del mercato delle bevande”.

Italgrob inoltre sarà presente in Fiera anche con uno spazio interamente riservato al mondo della distribuzione: uno stand (Hall A5/C5 n. 001), nel quale saranno rappresentati
tutti i 10 consorzi italiani e i numerosi grossisti indipendenti che oggi fanno parte della Federazione. Italgrob riunisce, infatti, sotto il suo marchio quasi 900 affiliati, che
rappresentano in numerica oltre il 50% della distribuzione Horeca in Italia, con un giro d’affari complessivo che sfiora l’53% dei traffici globali.

La scelta di creare anche per quest’anno un unico spazio destinato alla distribuzione vuole sottolineare la forte coesione di intenti e di progetti che oggi come non mai accomuna
l’intera categoria delle imprese di distribuzione di liquidi alimentari.

 

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