Rientra la procedura UE di infrazione per il deficit italiano

La Commissione Europea è pronta a chiudere la procedura di infrazione per deficit eccessivo aperta nel 2005 nei confronti dell’Italia, quando a palazzo Chigi sedeva Silvio Berlusconi.
Domani sarà il commissario europeo agli Affari economici e monetari Joaquin Almunia a chiedere la chiusura del fascicolo all’Ecofin, dopo l’azione di risanamento dei conti pubblici
condotta nei due anni di governo Prodi che ha riportato sotto il 3% il rapporto tra il pil e il deficit pubblico.

Bene anche l’andamento del debito pubblico che scenderà dal 106,5% al 102,5% entro il 2009. Un’operazione condotta «in maniera credibile e sostenibile» scriverà,
secondo le indiscrezioni, Almunia, che per i conti del 2008 mette in guardia sul rispetto del percorso di riduzione del deficit viste le minori entrate e l’andamento dell’economia.

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