Riconoscimento regionale ai musei cremonesi

Cremona, 12 Dicembre 2007 – Sono quattordici i musei e le raccolte museali della provincia di Cremona che hanno ottenuto il riconoscimento da parte della Regione Lombardia, la provincia
di Cremona è quinta per numero fra le province lombarde, dietro a Milano, Brescia, Varese e Mantova; la cerimonia della consegna del riconoscimento e del marchio del sistema museale
regionale, di cui potranno d’ora in poi fregiarsi, è avvenuta nei giorni scorsi a Milano.

Il riconoscimento è finalizzato a innescare un processo di crescita degli istituti museali lombardi e a innalzare il livello della qualità dei servizi, sulla base della verifica
della presenza dei requisiti minimi. Le strutture riconosciute saranno i destinatari primi dell’azione regionale in materia, attraverso la partecipazione a progetti condivisi di crescita, la
valorizzazione della qualità raggiunta, la partecipazione a specifiche campagne di comunicazione e promozione della Regione Lombardia, l’ottenimento di vantaggi fiscali.
Tra gli istituti cremonesi, che sono, secondo il dettato delle norme regionali, sia pubblici che privati senza scopo di lucro, particolarmente importante è la situazione del Museo di San
Daniele Po, che ha ottenuto il passaggio da raccolta museale a museo. Secondo la classificazione Incom, istituto internazionale, infatti, i musei per essere riconosciuti tali devono avere
alcune caratteristiche, dal rispetto delle norme di sicurezza a un conservatore, a un’attività di laboratorio, ricerca e comunicazione oltre a quella meramente conservativa ed
espositiva.
Il museo di San Daniele ha provveduto a tutto questo. “Ora – commenta con soddisfazione il sindaco Giampaolo Dusi – si apre per la nostra struttura un ventaglio di opportunità
progettuali come luogo di ricerca, di crescita culturale e di valorizzazione di tutto il territorio. Con grandi sforzi abbiamo sostenuto, fra le altre cose, il laboratorio didattico che
è molto importante, perché attraverso di esso i ragazzi che visitano la nostra struttura non solo vedono, ma apprendono in diretta”.
Il riconoscimento alle singole istituzioni è, tuttavia, anche un riconoscimento al Sistema museale provinciale, che in questi anni si è molto impegnato per alzare la
qualità delle strutture, soprattutto quelle dei centri minori, e dei servizi da esse offerti.
Fra le altre cose, tutti i musei e le raccolte museali riconosciuti dalla Regione sono inseriti in un Cd che ne visualizza le caratteristiche e ne descrive le raccolte.
Il marchio del sistema regionale è un punto esclamativo, che deriva dalla progressiva deformazione/evoluzione della rosa camuna, il simbolo della Lombardia.

Questo l’elenco degli istituti riconosciuti in provincia di Cremona:
Musei
Museo del Bijou- Casalmaggiore
Museo Diotti – Casalmaggiore
Museo civico di Crema e del Cremasco – Crema
Museo civico Ala Ponzone – Cremona
Museo della civiltà contadina Il Cambonino vecchio – Cremona
Museo di storia naturale – Cremona
Museo stradivariano – Cremona
Museo ponchielliano – Paterno Ponchielli
Museo del lino – Pescarolo e uniti
Antiquarium Platina – Piadena
Museo naturalistico paleontologico – San Daniele Po

Raccolte mussali
Museo civico – Castelleone
Museo della cattedrale – Cremona
Museo della stampa – Soncino

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