Richemont Club Italia per la panificazione artigianale compie 25 anni e conquista la Presidenza Internazionale

Richemont Club Italia per la panificazione artigianale compie 25 anni e conquista la Presidenza Internazionale

È un anno importante per il Richemont Club. La storica associazione di panificatori spegne 25 candeline. E, inoltre, riceve per i prossimi 4 anni la presidenza internazionale andando di fatto a guidare l’Associazione a livello mondiale.

Il 9 di ottobre, nel cuore della Franciacorta, nella suggestiva cornice dell’omonimo Relais in provincia di Brescia, si terrà l’evento internazionale dedicato al cambio di presidenza. Un meeting importante che vedrà riunirsi i presidenti di tutti i Richemont del mondo per confrontarsi sullo stato dell’arte bianca e per proclamare il nuovo presidente di Richemont International, Roberto Perotti. Dopo 8 anni alla guida del Richemont Italia sarà lui a succedere allo spagnolo Jorge Pastor Moreno.
“È un onore ottenere la presidenza internazionale, ancora di più in un anno così significativo per il Richemont Italia che compie 25 anni. Nella gestione internazionale continueremo a portare ciò che già facciamo in Italia, tenendo come obiettivo principale la formazione dei soci e lo sviluppo della panificazione e della pasticceria da forno a livello mondiale. Il pane è il re della tavola e noi vogliamo dargli il posto che merita attraverso un approccio professionale e qualitativo” spiega Roberto Perotti.
Tra i temi caldi, anche nel settore panificazione ci sono sostenibilità e salute. Proprio per questo tra gli spunti di riflessione da portare a livello internazionale Perotti tiene a sottolineare l’importanza del pane della salute. “Farine speciali, grani antichi, lievito madre e lunghe fermentazioni per un pane che sia non solo buono ma soprattutto sostenibile e sano”.
Il meeting del 9 ottobre sarà anche l’occasione per festeggiare i 25 anni di attività del Richemont Club, nato nel lontano 1996 grazie alla volontà di Piergiorgio Giorilli, primo Presidente dell’associazione. Lo scopo del neonato Richemont Italia era sin da subito la formazione che oggi resta l’obiettivo primario del Club.
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