Responsabilità sociale: è arrivata «L'oca di Fabrica Ethica»

Firenze – 44 maxi caselle su 54 metri quadrati dedicate alla qualità dei prodotti, alla salvaguardia dell’ambiente, ma anche ai comportamenti etici da tenere nel mondo
del lavoro, alle pari opportunità e alle sigle delle certificazioni sulle quali potranno avanzare o tornare indietro, tante pedine viventi. Si può giocare nei piazzali delle
aziende, nelle piazze, nelle scuole e in tutti quegli spazi dove sia possibile incontrarsi.

Il gioco è uno dei risultati del programma Fabrica Ethica con gli istituti secondari toscani ed è stato realizzato dai ragazzi dell’Istituto ISIS Vasari di Figline Valdarno.

Chi si cimenta con il Gioco dell’oca diventa una vera e propria pedina vivente. Il protagonista impara così, divertendosi, i diritti umani fondamentali grazie ai percorsi sulla
tracciabilità sul territorio dei prodotti e quella sociale. Non mancano infatti riflessioni o sensibilizzazioni sul lavoro minorile, sulle discriminazioni di genere, sulle energie
rinnovabili, sulla legalità, sugli alimenti non sofisticati, sul commercio equo e solidale. Un gioco per capire meglio il presente e lavorare consapevolmente per il futuro desiderato; un
modo per Fabrica Ethica, il programma regionale sulla responsabilità sociale delle imprese di informare e comunicare meglio la tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e
allo stesso tempo promuovere la cultura della qualità della vita.

L’iniziativa della Regione Toscana porterà il Gioco dell’Oca in tutto il territorio nazionale. Un gioco che ben si presta ad essere realizzato in contesti formali (imprese, scuole, corsi
di formazione, centri giovani) e informali (strade, piazze, luoghi di aggregazione giovanile) nell’ambito di attività di educativa di strada.
Informazioni, mail: info@fabricaethica.it

Cristiano Lucchi

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