Recessione, l’agriturismo resiste alla crisi economica
24 Novembre 2008
L’agriturismo in controtendenza resiste alla crisi anche per effetto della voglia di tranquillità in un momento di turbolenza economica che spinge gli italiani a
privilegiare le vacanze piu’ vicine a casa con una maggiore flessibilità nella programmazione e senza correre peraltro il rischio di essere coinvolti in scioperi ferroviari
o aerei. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che molte delle quasi diciottomila aziende agrituristiche nazionali saranno aperte durante le festività
natalizie con offerte culinarie e attrazioni varie
La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è – sottolinea la Coldiretti – la qualità più apprezzata dagli ospiti degli
agriturismi ma aumenta la domanda di servizi innovativi per sportivi, nostalgici e ambientalisti, insieme a questo va crescendo anche in termini numerici l’abbinamento con il
turismo d’arte.
Le previsione degli operatori, che comunque si attendono un “last minute” di rilevante importanza, è per una tenuta sugli arrivi ed anche della durata della
permanenza media che, per il periodo natalizio, è di circa 2,5 giorni (quattro giorni per il turismo estero). Anche perché i prezzi sono rimasti sostanzialmente stabili, i
tre quarti delle aziende li ha mantenuti uguali allo scorso anno.
La scelta della vacanza in agriturismo – continua la Coldiretti – avviene soprattutto attraverso internet con il passaparola informatico ma anche grazie alla disponibilità di
siti come http://www.campagnamica.it dove è possibile individuare il posto della vacanza sulla base delle proprie esigenze anche di carattere economico.





