Banche, Reguzzoni (LN): “In atto una pesante riduzione delle condizioni di accesso al credito per famiglie e PMI”

Banche, Reguzzoni (LN): “In atto una pesante riduzione delle condizioni di accesso al credito per famiglie e PMI”

 

“Ci colpisce che le principali banche italiane stiano firmando la ristrutturazione del debito del finanziere polacco Zaleski, mettendo 1,5 miliardi per finanziare
l’indebitamento che ha nei confronti di banche straniere che gli chiedono di rientrare della sua esposizione”.

“Non accetteremo mai che i soldi delle aziende del Nord vadano a finanziare questi tipi di operazioni.”

Lo ha affermato Marco Reguzzoni, vice-capogruppo della Lega Nord a Montecitorio, intervenendo in Aula durante il dibattito sul decreto legge salva-banche.

“C’è in atto una riduzione molto pesante delle condizioni di accesso al credito. La Banca d’Italia ha corretto la soglia del censimento svolto attraverso la
Centrale rischi, facendo scendere la soglia di monitoraggio da 75 mila euro a 30 mila euro. Ciò va a colpire con una misura drastica i prestiti sotto i 75 mila euro, e
cioè va a colpire il mondo delle imprese artigiane, delle piccole e medie aziende e delle famiglie. Inoltre – continua Reguzzoni – i dati resi noti ieri dall’Abi ci
dicono che c’è una contrazione dei prestiti alle famiglie sui mutui. Questi due dati sono molto preoccupanti, perché noi riteniamo che ci sia in corso una grave
crisi di liquidità e ci preoccupa moltissimo che le banche vadano a colpire la vera spina dorsale del nostro Paese che sono le famiglie e le piccole e medie imprese.”

“Prendiamo atto – conclude Reguzzoni – che il governo abbia pubblicamente recepito oggi in Aula alla Camera le nostre istanze e preoccupazioni, e gli chiediamo appunto
di facilitare non a parole, ma nei fatti, l’accesso al credito da parte del motore della nostra economia che sono le piccole e medie aziende e le famiglie italiane”.

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