Quando la tavola tinge di bianco la serata: ecco i i cibi “ammazza-sesso”

Quando la tavola tinge di bianco la serata: ecco i i cibi “ammazza-sesso”

Nelle questioni di cuore, nei rapporti con la propria compagna (o compagno), il cibo può essere un’ ottimo alleato od un pessimo compagno.

Come esistono i cibi afrodisiaci, infatti esistono i loro compagni di segno opposto: tutta una schiera di prodotti che, se messi in tavola, possono darvi fastidio fino al momento di andare a
letto.

La prima insidia è rappresentata dalla troppa abbondanza: come spiega Pietro Migliaccio, nutrizionista, “un pasto troppo abbondante, pesante, ricco di grassi è nemico di un
incontro amoroso per il semplice fatto che affaticano il fegato e comportano una concentrazione di sangue a livello intestinale che toglie afflusso agli organi della sessualità”.

Attenzione anche a star lontani dai bulbi come cipolla ed aglio perché, afferma Bob Noto, fotografo di food e appassionato gourmet“il loro olezzo vi terrà compagnia alla
stregua di un pesante terzo incomodo”.

Per lo stesso motivo olfattivo, cancellare dai possibili menù piatti tipici come la bagna caôda piemontese ( a base di aglio, olio, acciughe), la cassola (cotenne, piedini,
orecchie, codine di maiale e verza) ed altri “puzzoni” regionali come fagioli al fiasco (Toscana) o macco di fave( Sicilia).

Già che siamo in tema di esclusioni, vanno evitate anche le super-bevute di alcolici.

Un bicchierino può darvi il tigre nel motore, una damigiana sarà solo una palla al piede.

In generale, però, ognuno ha la sua lista nera di alimenti “anti-eros” e chiedendo ai vari addetti ai lavori si ottengono risposte anche opposte.

Davide di Fabio, cuoco dell’ Osteria Francescana di Modena non sopporta hamburger e patatine perché: “È troppo legato a un concetto di fast-food, in contraddizione con una
notte di amore, si spera, slow”.

Maurizio Bertera, giornalista, boccia totalmente la pastina in brodo perché:“”È un po’ triste. Più che un dopo cena di passione fa venire in mente un pasto in ospedale o
casa di riposo”.

Per il blogger Dario Bressanini, invece, “Il cibo meno erotico? Uno spezzatino. Poco fantasioso e spesso troppo pesante”.

Infine Fulvio Pierangelini, fuoriclasse degli chef italiani, dà pollice vero a tutto ciò che è esasperatamente salutista, le le le insalatine di germogli di soia, le
fettine di seitan, magari accompagnate da un centrifugato di frutta bio: “Chi apprezza un pasto così è lo stesso uomo che prima di andare a letto piegherà con precisione
i pantaloni sulla sedia”.

Matteo Clerici

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