Psr: Confagricoltura e Regioni discutono su come spendere i fondi

Psr: Confagricoltura e Regioni discutono su come spendere i fondi

By Redazione

Il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni ha promosso un incontro con gli assessori regionali all’agricoltura per fare il punto sui più attuali temi che riguardano il settore. Il
meeting inaugura una serie di appuntamenti con cadenza trimestrale organizzati dalla Confederazione agricola. Ne dà notizia un comunicato di Confagricoltura.   

In primo piano – sottolinea la nota – un problema che richiede soluzione immediata: le Regioni devono ‘spendere’ entro fine anno oltre 600 milioni di euro comunitari (che danno luogo a 1,1
miliardi di euro di pagamenti complessivi) per evitare il ‘disimpegno’; cioé il trasferimento a Bruxelles di risorse dei piani di sviluppo rurale che verrebbero irrimediabilmente perdute.
  

Confagricoltura già da tempo ha evidenziato questo rischio, proponendo di utilizzare le somme non spese – previa autorizzazione da parte di Bruxelles – per misure anticrisi. 
Il tempo stringe, ha ricordato Confagricoltura agli assessori a cui sono state proposte tre strade percorribili:

  • velocizzare per quanto possibile i pagamenti (sono ancora molte le domande da istruire o già istruite che attendono le liquidazioni);
  • posporre di un anno il termine ultimo per perfezionare le erogazioni;
  • compensare le risorse stanziate tra le Regioni, con un Piano Nazionale unico – come anche prefigurato dal ministro Galan e da un’iniziativa parlamentare del presidente della Commissione
    Agricoltura della Camera Paolo Russo – assegnando più fondi a quelle con maggiori capacità di spesa a scapito di quelle meno rapide.

Per Confagricoltura è necessario che Regioni, Ministero e Organizzazioni agricole decidano urgentemente una strategia concertata anche perché tutte e tre le opzioni descritte
richiedono un intervento politico in sede comunitaria che deve essere effettuato quanto prima.      

All’attenzione degli assessori regionali – prosegue la nota – Confagricoltura ha portato anche il tema della manovra economica. Per Confagricoltura agli agricoltori italiani occorre comunque
garantire quell’iniezione di risorse tale da impedire un aumento improvviso ed inopinato dei costi. 

Tre le priorità indicate da Confagricoltura, a cui occorre provvedere subito pur nella difficile strettoia della manovra economica varata dal Governo: la stabilizzazione delle agevolazioni
previdenziali in scadenza a luglio; il ripristino del trattamento agevolato per il gasolio sotto serra; i fondi da erogare alla bieticoltura. 

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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