Prodotti ecologici della Puglia
24 Novembre 2008
Thuya nasce in Puglia, a Corato,
dall’esperienza di un pioniere, Filippo Tandoi che ha voluto credere nel prodotto biologico come alternativa concreta all’ aumento smisurato degli interventi chimici
dell’uomo sul nostro territorio. Il rispetto dell’ambiente insieme alla passione e alla tenacia dei nostri agricoltori sono valori che Thuya vuole trasmettere ai nostri
figli.
Thuya si unisce all’AIAB e a chi ha tra i suoi obiettivi la conoscenza delle nostre bontà alimentari e il
loro stretto legame con ambiente, territorio e tradizioni.
Dal 1992 l’azienda agricola Filippo Tandoi con il marchio Thuya ha inziato a praticare l’agricoltura
Biologica ed è certificata AIAB dal 1994, ente riconosciuto dal Ministero per le Politiche Agricole a garanzia della provenienza del prodotto e dell’impegno a favore di una sana
agricoltura di qualità, rispettosa dell’ambiente, delle tradizioni della terra e dei bisogni dei consumatori. Filippo Tandoi, che ha creato l’azienda, mette tutta la
sua passione ed esperienza da tredici anni per assicurare che ciò continui ad avvenire ogni giorno. Sviluppare una cultura nuova significa permettere a tutti di consumare
consapevolmente.
L’Azienda Agricola Thuya dà vita alla frutta e all’ olio extravergine di oliva biologico in una delle
zone più incontaminate d’Italia: la Murgia Pugliese. In questa zona collinare un particolare microclima favorisce la precocità dei prodotti e un terreno sabbioso, ricco di
sostanze organiche, conferisce ai nostri prodotti un gusto inconfondibile. La superficie aziendale è suddivisa tra coltivazioni biologiche di percoco, albicocco e sopratutto ulivo.
Produrre alimenti sani, salvaguardare l’ambiente, migliorare la fertilità del suolo e risparmiare energia sono gli obiettivi importanti dell’agricoltura biologica e
della nostra azienda..
I nostri obiettivi
Thuya lavora perché il consumo degli alimenti biologici rappresenti una scelta consapevole fondata sulla ricerca
della qualità della vita, sintonia ed equilibrio della persona con il proprio ambiente naturale, scelta di salute e benessere, difesa verso ciò che viene manipolato
dall’intervento aggressivo e intollerante dell’uomo, desiderio di trasformare la realtà in armonia con la nostra storia e nostro il passato.
Thuya azienda biologica
L’agricoltura biologica è soggetta al regime normativo europeo. Le aziende devono rispettare le disposizioni
contenute nel Regolamento CEE 2092/91 e le sue successive modifiche. Ma questo non basta. Chi decide seriamente di fare agricoltura biologica si sottopone al controllo del rispetto
delle norme da parte di uno degli otto organismi autorizzati dal ministero. Tutte le norme sono coerenti con le disposizioni dell’IFOAM, l’organizzazione mondiale per
l’agricoltura biologica.
Praticare l’agricoltura biologica
Per prima cosa si applicano alcune tecniche riguardanti la coltivazione, l’allevamento e la trasformazione degli
alimenti. In linea generale si prevede l’esclusione di fitofarmaci, concimi e altri prodotti chimici di sintesi. Per la concimazione è permesso l’uso di materiale
organico compostato e di minerali naturali, oppure la messa a dimora e la rotazione di leguminose e altre piante che favoriscono la fertilità del suolo. La lotta contro i parassiti
va condotta scegliendo opportunamente varietà di piante da coltivare, tecniche equilibrate di lavorazione del terreno e impiego di antagonisti naturali degli agenti infestanti.
Nella trasformazione sono vietate le pratiche e i prodotti che violano l’integrità naturale dell’alimento.
SAI COSA MANGI? SEI CIO’ CHE MANGI
Per il consumatore il vantaggio principale è la garanzia di qualità e integrità dell’alimento
perché non sono utilizzati prodotti e veleni chimici di sintesi. Consumare alimenti biologici vuol dire avere la certezza di salvaguardare la propria salute e favorire la tutela
dell’ambiente senza rinunciare al gusto e alle caratteristiche nutrizionali del prodotto. Oltre agli aspetti etici per il produttore esiste il vantaggio della precisa
identificazione dell’alimento certificato dall’etichetta. Ciò rappresenta un ulteriore valore aggiunto da offrire ai consumatori, sempre più numerosi ed alla
ricerca di alimenti sani e sicuri.
Per Thuya Agricoltura Biologica significa:
* Rispetto delle stagioni Ogni alimento ha il suo giusto tempo per essere coltivato, colto, consumato. Arance, mele,
mandarini si consumano in inverno, così come fragole, ciliegie e pesche in estate… Per noi rispettare i ritmi della terra è fondamentale, perché solo i frutti di
stagione posseggono vere qualità nutritive e organolettiche.
* Rispetto del Terreno I campi Thuya non vengono mai trattati a coltura intensiva e sono fertilizzati attraverso
l’uso di concimi naturali come il “compost”, un insieme di “rifiuti” e residui organici, come resti di frutta, verdura e foglie. In agricoltura biologica
vengono rispettate le piante e le colture tipiche di un territorio, a garanzia di genuinità e per la tutela della biodiversità.
* Rispetto di tutti gli esseri viventi e dell’ambiente Sono assolutamente vietati i veleni chimici per combattere
parassiti e insetti, così come l’uso di semi transgenici e piante manipolate geneticamente.
Agricoltura sostenibile
All’orizzonte si presenta una nuova sfida: è necessario per il mondo agricolo il passaggio dalla
centralità della produzione alla centralità dell’ambiente. Senza dubbio è un evento epocale, indispensabile per ridare all’agricoltura il suo ruolo di
cerniera tra produzione e territorio, tra alimentazione e salute, tra lavoro e sviluppo sostenibile. Il metodo dell’agricoltura biologica è lo strumento essenziale
dell’ agricoltura sostenibile: “l’agricoltura biologica”, per cui Thuya è nata e lavora, rappresenta il modello culturale capace di esaltare la sinergia tra
territorio, cultura, operatori, consumatori, tecnici, mondo scientifico e mondo politico. L’agricoltura biologica è lo strumento di gestione del territorio e delle sue
risorse umane e naturali
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