Premio Biol verso il record d’iscrizioni. A fine mese le preselezioni territoriali

Premio Biol verso il record d’iscrizioni. A fine mese le preselezioni territoriali

Vola verso il record di iscrizioni il Premio Biol, la manifestazione olivicola internazionale che dal 20 al 25 aprile, per il quattordicesimo anno consecutivo, porrà a confronto in Puglia
i migliori oli bio-extravergini dei vari continenti. Questa nuova edizione, che sancisce il ritorno dell’evento ad Andria, epicentro olivicolo di livello mondiale, conta al momento già 250
iscrizioni (l’anno scorso alla fine furono circa 300) di oli provenienti da 17 paesi: oltre l’Italia, Arabia Saudita, Albania, Australia, Cile, Croazia, Egitto, Grecia, Israele, Nuova Zelanda,
Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia, Turchia e due nuovi ingressi: Giordania e Slovenia.

E tra fine mese e i primi di aprile si terrà la fase concorsuale delle preselezioni territoriali, previste in Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Molise, Puglia, Toscana,
Sardegna, Sicilia, Umbria (che quest’anno include le Marche), Liguria (al debutto), nonché in Grecia.

Intanto fino al 20 marzo ci si può ancora iscrivere: le aziende che producono, imbottigliano o commercializzano olio extravergine biologico possono farlo tramite il sito http://www.premiobiol.it,
o contattando l’organizzazione tecnica del CiBi-Consorzio Italiano per il Biologico (via O. Serena, 37 – 70126 Bari; Tel./ Fax 39 080 5582512).

Dopo la fase delle preselezioni territoriali la giuria internazionale testerà gli oli finalisti e assegnerà vari riconoscimenti: il «Premio Biol», rivolto al migliore
olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione; il «Biolpack», per il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il
migliore design e l’etichettatura più chiara; il «Biolblended», premio per il miglior blended, cioè il prodotto finito (quindi imbottigliato) commercializzato con marchi
non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa. Più vari riconoscimenti speciali e territoriali.

Ma come di consueto il Biol non è solo concorso:il programma collaterale prevederà varie iniziative gastronomiche, culturali e convegnistiche. E per il secondo anno consecutivo
sarà mantenuto il binomio tra olio e pesce biologici grazie al connubio col BiolFish, progetto internazionale sulla pesca e acquacoltura sostenibile, su cui si accenderanno i riflettori a
giugno a Monopoli.

Il Premio Biol è patrocinato da Ifoam e Ministero delle Politiche Agricole, e si svolge in collaborazione con enti locali e vari organismi di settore tra cui Regione Puglia, Camera di
Commercio di Bari, Città di Andria, Comune di Monopoli, Aiab Puglia, Icea – Istituto Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura.

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