Premio Accoglienza Essere Franciacorta

Cortesia e disponibilità verso gli ospiti, qualità dei servizi offerti, conoscenza dell’enogastronomia locale e del territorio, professionalità, chiarezza nelle
informazioni, comfort negli ambienti: questi alcuni dei tratti distintivi su cui puntano i soci della Strada del Vino Franciacorta, sicuri che la qualità dell’ospitalità,
oltre a quella del vino, faccia la differenza per promuovere il turismo.

Franciacorta significa vino di qualità ma anche territorio ricco di attrattive naturali e artistiche e di strutture ricettive tutte da valorizzare e?premiare. Infatti la qualità
del Franciacorta e della Franciacorta sono in costante evoluzione e miglioramento: questa piccola ma straordinaria terra (fra le eccellenze dell’enologia italiana) sta vivendo un intenso
percorso di crescita in cui svolge un ruolo fondamentale la capacità di accogliere al meglio il turista e di farlo sentire veramente a proprio agio.

Convinta che l’eccellenza nell’ospitalità – sia in ristoranti, alberghi, agriturismo che nelle cantine – debba diventare sempre più un tratto distintivo comune a tutti i suoi
soci, la Strada del Franciacorta (nata nel 2000, fra le prime in Italia) ha lanciato il progetto d’indagine Accoglienza Essere Franciacorta in collaborazione con il Consorzio per
la tutela del Franciacorta, da tempo impegnato in momenti di intensa formazione per le aziende associate sia al Consorzio stesso che alla Strada, denominati Essere Franciacorta.

L’iniziativa, cui hanno partecipato aziende vitivinicole, ristoranti, alberghi e agriturismo associati alla Strada del Franciacorta, sotto la supervisione
scientifica della prof.ssa Magda Antonioli, Direttrice del Master in Economia del Turismo all’Università Bocconi di Milano, ha inteso indagare sulle modalità di accoglienza del
territorio della Franciacorta raccogliendo, tramite un questionario, il parere dei molti turisti e visitatori.

Al tempo stesso, dal questionario è emerso il profilo del turista-tipo: le sue motivazioni, i suoi interessi, le sue emozioni utili per conoscere i visitatori e poter quindi costruire
per il futuro proposte più mirate e sempre più in linea con le loro aspettative ed esigenze.

Dai dati raccolti (come riportato nell’analisi allegata, illustrata ieri sera dalla prof.ssa Magda Antonioli e dalla prof.ssa Cristina Mottironi del MET Bocconi) è emerso che la
soddisfazione del turista dopo una visita in Franciacorta è piuttosto elevata: pari a 4,29 su una scala di valori da 1 a 5; quindi se fossimo ancora a scuola la Franciacorta avrebbe
preso un bel 8 ½. Tale giudizio positivo è espresso in egual misura sia dai visitatori italiani sia dagli stranieri. Il
principale attrattore del territorio, che costituisce quindi la prima motivazione a un viaggio in Franciacorta, è senz’altro l’enogastronomia (55,3%) seguita dalla natura (41,1%).
Nell’89,9% dei casi poi fondamentale è stato il consiglio da parte di un’agenzia di viaggi. Il mezzo di trasporto più utilizzato per raggiungere e visitare la Franciacorta rimane
l’automobile (72,6%) e la maggior parte dei turisti arriva in Franciacorta con la famiglia (42,1%) o con gli amici (31,8%).

«Il progetto non termina qui, naturalmente, – spiega Giovanna Sveva Ricci Curbastro, presidente della Strada – lo scopo finale sarà quello di innalzare il livello
qualitativo dell’offerta turistica della Franciacorta, stimolare l’accoglienza presso le strutture associate, promuovere il territorio, migliorare la collaborazione con gli operatori locali e,
non ultimo, sviluppare il concetto di appartenenza nei nostri associati e verificare il grado di soddisfazione del turista.»

Alle strutture che si sono distinte per il proprio contributo nell’ambito del progetto è stato assegnato il Premio Accoglienza Essere Franciacorta. Quattro i
riconoscimenti: l’Hostaria Uva Rara di Monticelli Brusati è stato assegnato il premio per la categoria Ristoranti, a Quelli che il vino? presso la cantina il Mosnel
di Camignone di Passirano è stato assegnato il premio per la categoria Agriturismo, a La Montina di Monticelli Brusati è stato assegnato il premio per la categoria Aziende
Vitivinicole e a L’Albereta Relais & Chateaux è stato assegnato il premio per la categoria Hotel.

A loro la presidente Giovanna Sveva Ricci Curbastro, il sindaco di Iseo Marco Ghitti, l’Assessore provinciale al Turismo Riccardo Minini e l’Assessore provinciale all’Agricoltura Sergio
Grazioli e il Presidente del Consorzio per la tutela del Franciacorta Ezio Maiolini hanno consegnato – nel corso di una cerimonia svoltasi al Castello Oldofredi di Iseo – quattro preziose opere
dell’artista bresciano Primo Formenti.

Nel corso della serata, presso l’Arsenale di Iseo, è stata inaugurata la mostra personale di Primo Formenti «Rapporti e Racconti» che rimarrà aperta fino al 24
febbraio.

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