Pietro Marcellino: ridere di gusto in 4000 battute
6 Febbraio 2009
La cena va in scena
Venerdì ore 20,30 – certo che qui all’Alpenpalace di Valle Aurina l’atmosfera certo non manca:
Il pianista, le luci soffuse e un aperitivo presentato con vera arte, “entree” alla cena-degustazione a noi riservata proposta dai titolari del meraviglioso Hotel.
Gianluigi, approfittando della semioscurità, si offre come “sporgi bicchieri” per le Signore presenti che però non riceveranno mai nulla in quanto, con grande
agilità e velocità, riusciva a ingurgitare l’intero contenuto nella frazione di un nanosecondo riponendo il bicchiere sul tavolo da dove l’aveva preso.
Per nostra fortuna, dopo il diciottesimo cocktail, un rametto di zucchero, decoro della bevanda, gli si conficcava in gola e, in preda ad un principio di soffocamento, lo metteva fuori
gioco per 30 minuti.
Tommy, il cameraman, non volendo perdere neppure un attimo dei fatti della serata, continuava a riprendere la scena stringendo in bocca una cannuccia lunga 5 metri che Claudia, moglie ed
assistente, provvedeva ad immergere nei vari bicchieri sino al completo svuotamento.
Ci rechiamo nella sala da Pranzo solo dopo aver ingurgitato 283 aperitivi assicurandoci che non ne fosse avanzato almeno uno.
Tom flambè
Grande esplosione di aromi e sapori ci avvolge entusiasmandoci durante tutta la serata ed, in particolare, il “flambè” preparato con maestria da Astrid, Métre
dell’Albergo.
Tom, segretario e fotografo ufficiale del Gotha del Gusto, insiste nell’avvicinarsi troppo per poter meglio immortalare la scena tanto che, una fiammata anomala, lo riduceva simile
a un monaco giapponese completamente depilato e con il viso semicarbonizzato.
Nella mano dello sventurato rimaneva la scheda di memoria della macchina fotografica ormai ridotta in cenere…almeno i fotogrammi erano salvi!!
La ripresa mancata
Alla richiesta degli ingredienti della portata appena servita da parte di Umberto, addetto ai contributi video, riceveva una secca risposta in tedesco incomprensibile da parte del
cameriere del tipo “Ordnung und Disziplin”, che lasciava intendere: “Mantgiaren und no parlaren”.
Con sottomissione e umiltà, si prestava a consumare velocissimamente il contenuto del piatto non accorgendosi che, nella fretta, aveva divorato anche quello di Tommy e di
Claudia.
Non poteva però esimersi dal riprendere gli eventi della serata, pertanto si faceva installare la telecamera direttamente sulla testa da Tommy che, tutt’altro che sobrio,
orientava nel senso opposto rispetto ai commensali, realizzando una ripresa di 2 ore con Claudia seduta di fronte a lui intenta alla Sua attività masticatoria.
La cura del vino
L’eccellenza delle portate è stata pari a quella del vino, da ricordare il “Gerwutztraminer” con gradevoli note di complessità e armonia talmente
inebrianti che Stephan riuscendo, non si sa come, a procurarsi una boccia da ipodermoclisi, la riempiva interamente con il mitico liquido.
Rimaneva così intubato per tutta la sera facendosi ricolmare il contenitore appena iniziava a svuotarsi.
La posata giusta
Durante tutta la cena non poteva passare inosservato il continuo chiacchierio degli ospiti in preda al panico di fronte alle 28 posate sistemate ad ogni postazione tra forchette e
forchettine, cucchiai e cucchiaini, coltelli di ogni forma e dimensione dallo spatolato alla sciabola;
Per non fare brutta figura, cerco di copiare le mosse di Stephan che sicuramente è più avvezzo di me a locali di così alto rango, il quale però, accortosi
della mia attenzione, sbagliava volutamente la posata per poi sostituirla con quella giusta appena iniziavo a mangiare.
Osservando i commensali mi accorgo che, ripetutamente, Gianluigi estraeva dalla tasca della giacca, una misteriosa bustina contenente della polvere bianca.
La mia preoccupazione di scoprire che un caro amico si era lasciato cadere nel baratro del vizio, è stata subito dissolta, poiché, esaminando il contenuto, risultava
dell’ottimo Reggiano portato direttamente da Casa…un piatto non è un piatto se non accompagnato da una dose di parmesan.
Pietro Marcellino
Freelance International Press
per Newsfood.com
pietro.marcellino@tin.it
Deluxe Hotel & Spa Resort Alpenpalace
Famiglia Mairhofer
39030 San Giovanni in Valle Aurina
Alto Adige – Italia
Tel. ( 39) 0474 670 230
Fax ( 39) 0474 671 156
E-Mail: info@alpenpalace.com





