Castellammare di Stabia (NA): L’antichità greco-romana nell’opera lirica italiana dell’Ottocento

 

Dal 14 al 16 novembre Castellammare di Stabia ospiterà il Convegno «L’antichità greco-romana nell’opera lirica italiana dell’Ottocento».
L’evento si propone di indagare sulle tecniche scenografiche, linguistiche, narrative che hanno reso possibile una specifica rappresentazione teatrale-musicale del mondo antico,
in un periodo particolarmente felice del teatro musicale italiano.

Ciò avverrà sia in un’ottica storico-musicale sia in un’ottica propriamente archeologica, attraverso i contributi di musicologi, musicisti, archeologi,
costumisti, studiosi di teatro e archeologia musicale, studenti universitari e di conservatorio.

I lavori del Convegno saranno ospitati presso l’Istituto Internazionale Vesuviano per l’Archeologia e le Scienze Umane. La permanenza nel campus di studenti e relatori per
la durata dei lavori del convegno, oltre a costituire in sé una novità, permetterà un fecondo scambio di saperi dovuto proprio alla possibilità di un
confronto che possa andare oltre la durata delle sessioni programmate.

Il Convegno è realizzato in collaborazione con la Fondazione Restoring Ancient Stabiae, il Centro Internazionale per gli Studi Herculaneum, il Conservatorio di musica
«F.A.Bonporti» di Trento, le Università degli Studi di Napoli «Federico II» e «Suor Orsola Benincasa», l’Università degli Studi
di Roma «La Sapienza».

Direzione scientifica:
Carlo Marinelli (Presidente Irtem) e Anita Pesce (musicologa)

Partecipano:

Francesco Bissoli
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli
Renzo Bragantini
Università degli Studi La Sapienza, Roma
Enrico Careri
Università degli Studi Federico II, Napoli
Giovanni Carli Ballola
musicologo, Roma
Nanà Cecchi
costumista e scenografa
Emma Giammattei
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli
Luciana Jacobelli
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Olga Jesurum
Università degli Studi La Sapienza, Roma
Ettore Massarese
Università degli Studi Federico II, Napoli
Roberto Melini
Conservatorio di musica «Bonporti», Trento
Simone Rambaldi
Università degli Studi, Bologna
Antonio Rostagno
Università degli Studi La Sapienza, Roma
Giorgio Ruberti
Università degli Studi La Sapienza, Roma
Sergio Segalini
direttore artistico del Festival della Valle d’Itria

Gli allievi del Conservatorio di musica Bonporti, Trento
Claudia Aldegheri, Vadim Tarakanov, Oksana Tverdokhlebova
Gli allievi dell’Università degli Studi La Sapienza, Roma
Elisa Novara, Stefania Raffaelli, Marco Stacca, Vera Vecchierelli

Per ulteriori informazioni
Istituto Internazionale Vesuviano per l’Archeologia e le Scienze Umane
Via Salario, 12 – Castellammare di Stabia (NA)
Tel. 081.87.17.114

Programma

venerdì 14 novembre

mattino – presiede Enrico Careri

9.30 CARLO MARINELLI e ANITA PESCE
apertura dei lavori

9.45 ANTONIO ROSTAGNO
Soggetti, immagini, personaggi e scelte stilistiche d’ispirazione romana antica
nel teatro musicale italiano post-unitario

10.30 STEFANIA RAFFAELLI
La classicità nelle opere di Giovanni Pacini. Antichità dal doppio volto tra Milano e Napoli
ELISA NOVARA, MARCO STACCA, VERA VECCHIARELLI
Archetipi della latinità: il ruolo delle scene tipologiche nel repertorio del Risorgimento italiano

11.00 pausa caffè

11.30 NANÀ CECCHI
Norma: il racconto di un’interpretazione

12.30 discussione

13.15 pausa pranzo

pomeriggio – presiede Emma Giammattei

15.30 GIOVANNI CARLI BALLOLA
Medea in crociera sul Titanic

16.15 SIMONE RAMBALDI
L’Attila di Verdi e i rapporti tra archeologia classica e scenografia nell’opera italiana dell’Ottocento

17.00 GIORGIO RUBERTI
L’affermarsi dell’estetica verista come una delle possibili cause del declino del soggetto classico

17.15 discussione

18.00 chiusura dei lavori / tè

20.00 cena

21.00 proiezione del film Herculaneum. Del buio e della luce. Regia Marcellino de Baggis vincitore del «Capitello d’oro» 2008 al Festival internazionale del
cinema archeologico a cura del Centro Internazionale per gli Studi di Herculaneum; presentazione Christian Biggi e Marcellino de Baggis

sabato 15 novembre

mattino – presiede Giovanni Carli Ballola

9.30 FRANCESCO BISSOLI
Il mondo antico con l’«impronta moderna» nella Jone (1858) di Petrella

10.00 SERGIO SEGALINI
Pacini e L’ultimo giorno di Pompei

10.45 pausa caffè

11.15 ROBERTO MELINI
Trattati greci e reperti pompeiani: l’eco lontana della civiltà antica nell’Italia musicale di fine
Ottocento

12.00 CLAUDIA ALDEGHERI
Il Coriolano di Nicolini: patrizi e plebei nell’interpretazione di Shakespeare e Romanelli VADIM TARAKANOV
Don Pasquale ama l’arte classica? Analisi di citazioni figurative antiche in alcuni allestimenti recenti dell’opera di Donizetti
OKSANA TVERDOKHLEBOVA
L’Orestea di Sergei Taneyev: il soggetto antico e le influenze italiane

12.40 discussione

13.15 pausa pranzo

pomeriggio – presiede Giovanni Carli Ballola

15.30 ETTORE MASSARESE
Dalla Roma per ‘finzione e sogno’ alla Roma simbolica: Didone abbandonata da Metastasio a Savinio

16.15 OLGA JESURUM
Dal neoclassicismo al Romanticismo: l’evoluzione della scenografia italiana nei disegni di
Alessandro Sanquirico

16.45 LUCIANA JACOBELLI
L’antica Pompei nell’opera di Giovanni Pacini e Andrea Leone Tottola (1825)

17.15 discussione

18.00 chiusura dei lavori / tè

20.00 cena

21.00 presentazione e proiezione del film Gli ultimi giorni di Pompei

domenica 16 novembre

mattino – presiede Renzo Bragantini

8.30 visita guidata a Villa San Marco; a cura dell’Istituto internazionale vesuviano

10.30 tavola rotonda

12.15 conclusioni

12.30 CARLO MARINELLI e ANITA PESCE
saluti

13.00 pranzo

Partecipano

Enrico Careri
(Università degli Studi di Napoli “Federico II”)
Emma Giammattei
(Università degli Studi «Suor Orsola Benincasa» di Napoli)

 

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