Piemonte: sportelli dei consumatori, più risorse per un servizio migliore ed un orario più ampio
7 Ottobre 2008
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Luigi Sergio Ricca , ha approvato ieri una delibera con la quale provvede a razionalizzare la rete degli sportelli del consumatore
al fine di elevare il livello qualitativo del servizio offerto e l’ampliamento dell’orario di apertura, in particolare con l’apertura al sabato. “Per
l’anno 2009 – spiega l’assessore Ricca – è prevista una riduzione del numero degli sportelli (30 in luogo di 60) accompagnata da un aumento delle risorse
ad essi destinate (euro 630.000 mila anziché euro 615.800) in piena adesione a quanto previsto nel piano triennale di attività attualmente all’esame del Consiglio
Regionale. Si tratta comunque di un provvedimento di tipo sperimentale”.
Le caratteristiche tipologiche degli sportelli vengono articolate sulla base di tre fasce di apertura settimanale, l’una che prevede 30 ore distribuite su 5 giorni (da riservare
al capoluogo regionale), l’altra di 20 ore sempre su 5 giorni (peculiare di tutti i capoluoghi di provincia) e l’ultima di 12 ore su 3 giorni (per le rimanenti sedi).
“L’introduzione della fascia intermedia – asserisce Ricca – dovrebbe consentire alle associazioni una maggiore flessibilità nella gestione del personale
con conseguente contenimento dei costi senza nel contempo pregiudicare in modo significativo l’accessibilità al servizio, mentre il raddoppio dell’orario di apertura
degli sportelli periferici (da 6 a 12 ore) segna un deciso incremento della fruibilità del servizio. Riguardo alla distribuzione dei 30 sportelli sul territorio regionale se ne
propongono 8 a Torino, 16 negli altri capoluoghi di provincia (3 ad Alessandria, Cuneo e Novara, 2 ad Asti, Biella e Vercelli, 1 a Verbania e i restanti 6 nelle province con maggiore
estensione territoriale, in centri di rilevante importanza e non ubicati in prossimità dei capoluoghi (Ciriè, Pinerolo, Ivrea, Alba, Mondovì e Saluzzo)”.
Al fine di calcolare il contributo concedibile ad ogni singolo sportello è stata presa in considerazione la disponibilità finanziaria che sarà complessivamente
destinata alla rete degli sportelli per il 2009, pari ad Euro 540.000 (a cui andrà aggiunta la somma di Euro 90.000 da assegnarsi tramite meccanismi premiali) e la si è
suddivisa per tipologia di sportello tenuto conto delle ore di apertura proprie di ciascuna. Pertanto ad ognuno degli 8 sportelli aperti 30 ore si attribuisce, tenuto anche conto dei
maggiori oneri locatizi che caratterizzano il mercato immobiliare di Torino, un contributo di Euro 26.000. A ciascuno dei 16 sportelli aperti 20 ore, collocati negli altri capoluoghi di
provincia, si attribuisce un contributo di Euro 17.000.
A ciascuno dei restanti 6 sportelli, aperti 12 ore (collocati a Ciriè, Pinerolo, Ivrea, Alba, Mondovì e Saluzzo), si attribuisce un contributo di Euro 10.000.
Come è previsto nella Proposta di Piano triennale 2008 – 2010, approvata dalla Giunta il 9 settembre, allo scopo di gestire il passaggio da una rete composta di 60
sportelli nel 2008 ad una composta da 30 sportelli quale quella del prossimo anno, viene stabilito un limite massimo a livello regionale di sei sportelli accreditabili per ciascuna
associazione ed un limite massimo di uno sportello per associazione per singola città.




