Piemonte: Riunione del Comitato di Sorveglianza per il Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013
12 Dicembre 2008
Torino: Si è riunito il Comitato di Sorveglianza per il Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, l’organismo di monitoraggio sull’attuazione del PSR, composto
da oltre 70 membri in rappresentanza delle istituzioni e delle parti sociali interessate. Presieduto dall’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco, alla presenza
dell’Assessore alla Montagna Bruna Sibille, il Comitato ha visto la partecipazione della dott.ssa Fanny Kereszites della Commissione Europea e della dott.ssa Mariella Santevecchi
del Ministero per le Politiche Agricole.
Al centro della giornata di oggi, l’analisi e la discussione dei criteri di selezione che sono alla base dei bandi di finanziamento: la Regione Piemonte ha avanzato le proprie
proposte per le misure che intende attivare nel corso del 2009, tra le quali alcuni bandi importanti per sostenere l’adeguamento delle aziende alle normative nitrati e ad altre
normative ambientali, alcune azioni delle misure agroambientali, destinate a ridurre l’impatto ambientale delle pratiche agricole, e misure a favore dei consorzi irrigui che
consentiranno di contenere il consumo di acqua e ridurre i costi dell’irrigazione. Nelle prossime settimane, come prevede la normativa comunitaria, si svolgerà una fase
negoziale con la Commissione Europea, per mettere a punto le proposte della Regione, con l’obiettivo di aprire i primi bandi 2009 in primavera.
“L’incontro con il Comitato di Sorveglianza – afferma l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco – è un passaggio fondamentale per monitorare e
valutare lo stato di attuazione del nostro principale strumento di programmazione, sul quale posso dire che ci sono importanti elementi di soddisfazione per tutti i numerosi bandi
già aperti e le risorse già stanziate a favore delle aziende piemontesi. Ma soprattutto il confronto con i rappresentati della Commissione Europea e del Ministero, oltre
che con le parti sociali, ci permetterà di varare un’altra consistente tranche di bandi per l’anno prossimo. Fatte salve le osservazioni della Commissione, apriremo
misure importanti di sostegno alle aziende, che andranno a completare il quadro già operativo.”
Le principali misure che il Piemonte ha proposto di attivare nel 2009:
La misura 121 sull’ammodernamento aziendale, già aperta nei suoi parametri generali nel 2007 e nel 2008, introdurrà un programma straordinario, finalizzato a
sostenere le aziende per gli adeguamenti a normative ambientali: la normativa nitrati sull’utilizzo degli effluenti zootecnici; la normativa sulle emissioni in atmosfera dovuti a
impianti di essiccazione di semi e cereali; misure sanitarie di lotta e prevenzione della malattia vescicolare dei suini (biosicurezza zootecnica).
Verranno attivate nuove azioni della Misura 214 “Pagamenti agroambientali” (nel 2007-2008 sono già state attivate le misure di sostegno all’agricoltura
biologica e integrata e alle razze animali a rischio abbandono): conversione di seminativi in colture a foraggio permanenti, sistemi di pascolo estensivo, conservazione di elementi
naturalistici a funzione ambientale e paesaggistica, interventi per la biodiversità nelle risaie.
La Misura 125 verrà attivata per quanto riguarda la gestione delle risorse irrigue, allo scopo di contenere il consumo di acqua e ridurre i costi dell’irrigazione,
attraverso il sostegno ai consorzi irrigui e ai gestori di canali demaniali che realizzeranno opere di irrigazione a pioggia o di microirrigazione.
Verranno inoltre attivate: la Misura 114 per i servizi di consulenza in agricoltura (in due fasi: individuazione dei soggetti erogatori dei servizi e bando per le aziende), la Misura
123 per l’agroindustria, con una riapertura di bandi per priorità territoriali, legate alle produzioni di qualità e agli investimenti in strutture; la Misura 124 per
la cooperazione finalizzata allo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nel settore agro-alimentare; e alcune misure per la forestazione (Misura 124.2, 221, 226).




