Piano di promozione 2008 per l'agroalimentare piemontese

By Redazione

Torino, 18 Dicembre 2007 – La Giunta Regionale ha deliberato, nella seduta di ieri, le linee di indirizzo e le priorità per il piano di promozione 2008 dei prodotti agricoli,
agroalimentari, zootecnici e biologici del Piemonte, che delineano gli interventi diretti e compartecipati dell’Ente, la partecipazione a fiere, manifestazioni ed eventi di rilievo nazionale e
internazionale, oltre ad alcuni progetti speciali e al sostegno di realtà territoriali quali le Enoteche Regionali, i Distretti, le Strade del Vino.

Come ogni anno, si prevede inoltre l’apertura di un bando per iniziative di promozione realizzate da organizzazioni economiche e professionali, associazioni, enti locali e istituzionali, che
dà la possibilità di presentare domande di finanziamento con scadenza il 18 febbraio 2008. Complessivamente, saranno circa 10 milioni di euro le risorse finanziarie che la Regione
prevede di impegnare nel 2008 per la promozione agricola e agroalimentare.

“Si tratta di risorse considerevoli – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco – la Regione è consapevole dell’importanza strategica del marketing e della promozione
del sistema agricolo e agroalimentare, della necessità di rafforzamento delle filiere produttive per metterle in condizioni di affrontare al meglio la competizione ormai globale sui
mercati, della centralità strategica di un’agricoltura sostenibile e attenta alle questioni ambientali. A questi elementi, che riteniamo fondanti, corrispondono le priorità che
abbiamo fissato sia per la concessione dei contributi sia per l’intervento diretto nelle iniziative promozionali.”

La deliberazione della Giunta nasce da un documento, che analizza in premessa dati, fenomeni e linee di tendenza del comparto agricolo piemontese e ne evidenzia il valore aggiunto rappresentato
dal sistema delle qualità dei prodotti e dei relativi territori, che attivano il fenomeno sempre crescente del turismo rurale ed enogastronomico. Si delineano, su queste basi, le azioni
dirette che la Regione intraprenderà nel 2008, la valorizzazione dei prodotti sui mercati italiani ed esteri, con particolare riguardo a settori e filiere in difficoltà o in
sofferenza, come quella suinicola, lattiero-casearia, delle carni e vitivinicola per alcune tipologie specifiche.
E’ prevista la partecipazione alle maggiori manifestazioni italiane del settore con il supporto di IMA Piemonte (Istituto Marketing Agrolimentare) – tra gli altri, Vinitaly di Verona, Cibus di
Parma, Mac Fruit di Cesena, Fiera del Levante di Bari, MeaTing di Roma – un programma di iniziative nell’ambito di Salone del Gusto e Terra Madre, di cui la Regione è promotrice insieme
a Slow Food; la preparazione e la finalizzazione del progetto “Campus – Salone della Nuova Agricoltura”, un salone sull’agricoltura innovativa, sostenibile e di qualità, che si
svolgerà nella sua prima edizione a Torino nella primavera 2009, in collaborazione con Lingotto Fiere.
Per la promozione all’estero e la partecipazione alle più significative manifestazioni europee, si svilupperà il rapporto con il Ceip (Centro Estero per l’internazionalizzazione
del Piemonte), mentre sostegno finanziario verrà dato alle principali fiere e manifestazione su tutto il territorio regionale. Di grande importanza il sostegno dato al sistema delle 12
Enoteche Regionali e 31 Botteghe del Vino, all’attività dei Distretti dei Vini e delle 6 Strade del Vino attualmente riconosciute; i progetti di comunicazione e pubbliche relazioni, di
educazione alimentare e di sviluppo delle fattorie didattiche; di promozione dell’agricoltura biologica e dei prodotti certificati, il potenziamento dei servizi via Internet.

Per quanto riguarda la concessione di contributi per progetti di promozione e valorizzazione promossi da altri soggetti, le priorità riguarderanno i soggetti che in termini di
rappresentanza e di dimensione funzionale abbiano un rilievo regionale o equiparabile; i prodotti tutelati da certificazioni e marchi, i progetti coordinati e a sostegno degli accordi di
filiera.
Le domande dovranno essere presentate, entro il 18 febbraio 2008, alla Direzione Agricoltura di corso Stati Uniti a Torino. Ulteriori informazioni sul bando, che sarà pubblicato nei
prossimi giorni, su:

PRINCIPALI DATI DEL PIEMONTE AGRICOLO E AGROALIMENTARE
VALORI ECONOMICI E PRODUTTIVI

? 70.000 aziende agricole operative

? 1.068.000 ettari di SAU (Superficie Agricola Utilizzata)

? 70.000 gli occupati in agricoltura

? 9000 le aziende agroindustriali con 40.000 addetti.

? 300 cooperative agricole e agroalimentari

? 3.200 milioni di euro il valore della produzione agricola ai prezzi di base, che rappresenta circa l’8% di quella nazionale.

? 2,5% circa l’incidenza agricola sul PIL regionale, che raggiunge il 5,3% calcolando l’agroalimentare.

? 3.044 milioni di euro il valore dell’export agroalimentare e agricolo del Piemonte, di cui circa 1.000 milioni riguardano bevande e in massima parte vini e distillati. Tale valore rappresenta
circa l’8% del totale export piemontese e il 13% dell’export agricolo agroalimentare nazionale. (Un valore in continuo incremento dal 1998.)

Su 1/3 della SAU si praticano sistemi di agricoltura ecocompatibile e biologica

300.000 sono i capi bovini della Razza Piemontese. Le carni bovine sono tutelate dal marchio Coalvi e dal sistema di etichettatura volontario praticato dalle Associazioni Produttori e Consorzi

9 formaggi DOP: Bra, Castelmagno, Murazzano, Raschera, Robiola di Roccaverano, Toma Piemontese, Gorgonzola, Grana Padano, Taleggio.
DOP Riso di Baraggia Biellese e Vercellese
DOP Salamini italiani alla Cacciatora

IGP Nocciola del Piemonte, IGP Mortadella di Bologna, IGP Castagna Cuneo, IGP Salame Cremona

11 vini a DOCG e 45 a DOC (su 31 DOCG e 301 DOC nazionali), che coprono circa l’80 % dell’intera produzione.

370 Prodotti agroalimentari tradizionali censiti e riconosciuti dalla Regione: 72 prodotti da carni, 55 formaggi, 110 ortofrutticoli, 100 dolci, 17 bevande e distillati.

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