PDL, Matteoli a Veltroni: «nostra è scelta di grande coesione»

By Redazione

«La reazione di Veltroni alla scelta unitaria del centrodestra non poteva essere più debole, di certo la sua operazione di andare da solo al voto era obbligata e nasconde vecchi
rancori e ruggini interne che ora potrebbero riesplodere, la nostra è invece una grande scelta di coesione.

Non si può spiegare in altro modo il fatto che Veltroni corra da solo per il Parlamento e con la vecchia coalizione dell’Unione nei comuni, nelle province e alle regionali in Sicilia. Al
voto del 13 e 14 aprile vedremo comunque chi ha avuto ragione». Così il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli, replica alle affermazioni di Walter Veltroni, segretario del
Pd.

«Il centrodestra aveva solo la necessità di esaltare la richiesta di unità dei nostri elettori e la coesione in nome di principi, valori e programmi che uniscono i moderati
e i liberaldemocratici in Italia come anche in Europa e nel mondo – aggiunge Matteoli. Veltroni invece era obbligato a liberarsi della sinistra radicale ed antagonista per tentare di salvarsi
dal fallimento dell’Unione ma il risultato uscito è modesto. Il Pd, infatti, non trova alcuna matrice nelle grandi correnti di pensiero politico europeo ed occidentale. Non può
dirsi nè socialista, nè socialdemocratico, nè popolare, è solo – conclude – un ibrido italiano di culture antitetiche destinato al fallimento».

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