Pavia: L’Osservatorio Astronomico di Ca’ del Monte a Decima 2009 Anno Internazionale dell’Astrofisica
13 Novembre 2008
Pavia: L’assessore al Turismo e Attività Termali della Provincia di Pavia, Renata Crotti, ha avuto l’occasione di visitare l’Osservatorio Astronomico di
Ca’ del Monte, nel Comune di Cecima, località che insiste sul percorso della storica Via Francigena.
L’assessore Crotti è stata accompagnata, nell’occasione, da Fabrizio Barbaglia, presidente dell’Associazione Astrofili Tethys della provincia di Pavia con sede
a Rivanazzano e da Paola Guado, membro dell’associazione Tethys e coordinatrice del progetto legato all’osservatorio.
“L’incontro – ha spiegato l’assessore Crotti – ha avuto la finalità di avviare un primo confronto per un piano promozionale della nuova struttura
astrofisica di alto livello scientifico realizzata sul nostro territorio grazie all’intervento economico della Fondazione Cariplo. Il settore dell’astrofisica – ha
aggiunto l’assessore Crotti – sta diventando oggetto di sempre maggiore attenzione da parte non solo degli addetti ai lavori ma da un numero sempre crescente di persone
interessate a questa particolare disciplina, anche in funzione della proclamazione del 2009 Anno Internazionale dell’Astrofisica””.
L’Osservatorio Astronomico è stato inaugurato il 20 settembre scorso e intitolato alla memoria del geometra Giuseppe Giacomotti, scomparso all’età di 54 anni
dopo essere stato per 20 anni responsabile del servizio Ecologia della Comunità Montana, sindaco del Comune di Bagnaria e amministratore in più Enti.
L’opera è stata realizzata dalla Comunità Montana dell’Oltrepo Pavese nell’ambito dei sei progetti emblematici in provincia di Pavia finanziati per il
particolare valore civile e sociale dalla Fondazione Cariplo, di concerto con Regione Lombardia.
Dopo la realizzazione e l’inaugurazione è in corso l’avviamento della gestione dell’Osservatorio all’Associazione Astrofili Tethys in collaborazione con
la Comunità Montana. In questa fase l’Osservatorio è accessibile, su prenotazione, alle scuole di ogni ordine e grado nell’ambito dell’attività
didattica e per lo studio delle discipline astronomiche. Dal febbraio 2009 sarà aperto al pubblico, ai turisti, ai ricercatori e agli esperti di settore.
L’opera, proprio perché ubicata in una zona strategica per risvolti viabilistici, ambientali, escursionistici, storici ed archeologici, costituisce un indubbio incentivo
per dare maggior visibilità all’intero territorio oltrepadano.





