Passo in avanti nel Progetto Strategico Speciale Valle del fiume Po

Alessandria – Passo in avanti nel Progetto Strategico Speciale Valle del fiume Po, che costituisce una tappa importante nel percorso di definizione di un Master Plan sullo scenario
strategico del futuro assetto del fiume e sul programma di azioni da intraprendere per promuoverne la valorizzazione e conservazione.

L’assessore alla Protezione Civile e Tutela geologica e idrogeologica del suolo, Domenico Priora, ha, infatti, informato la Giunta provinciale, presieduta da Paolo Filippi, dell’approvazione, a
livello informale, del progetto da parte del CIPE, nella seduta del 2 aprile scorso.

L’iniziativa, che vede coinvolte, attraverso la costituzione di un tavolo di coordinamento, le Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, i Ministeri rappresentati nel Comitato
Istituzionale dell’Autorità di bacino e l’Autorità di Bacino stessa, mira a migliorare le condizioni di sicurezza idraulica e recuperare gli spazi di mobilità del fiume con
ricadute positive sui territori di pianura attraversati, promuovendo la conservazione dell’integrità ecologica della fascia fluviale.

«L’importanza di questo progetto va vista proprio nel suo tentativo di valorizzare il Po come patrimonio naturale e culturale – spiegano il presidente Paolo Filippi e l’assessore Domenico
Priora – migliorandone la fruibilità per la popolazione locale e lo sviluppo di un turismo sostenibile ed ecocompatibile. Attraverso la creazione di una rete ecologica a scala dell’asta
fluviale si potrà disporre di maggiori conoscenze sui carichi inquinanti veicolati nelle diverse condizioni di piena e di magra del fiume e aumentarne la disponibilità idrica per
gli usi locali».

Attraverso un potenziamento della ricerca scientifica, il progetto, il cui importo globale ammonta a 180 milioni di euro da ripartirsi su base settennale, intende promuovere quattro linee di
azione: il riassetto idraulico, l’aumento della capacità di laminazione nelle fasce fluviali e la ricostruzione morfologica dell’alveo di piena; la conservazione dell’integrità
ecologica della fascia fluviale e della risorsa idrica del Po; il potenziamento dell’offerta culturale e turistica del fiume, favorendone la fruizione; la promozione della conoscenza,
formazione e partecipazione alla diffusione di approcci innovativi sulla questione fiume.
Due le raccomandazioni del CIPE che hanno accompagnato l’approvazione: la necessità di avviare le procedure di aggiornamento della valutazione ambientale strategica, da concludersi entro
il 31 luglio prossimo (con conseguente deposito degli atti entro i primi di maggio) e la redazione del Piano di Valutazione entro il 2 luglio prossimo.

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