Parte da Milano la Festa del Torrone

Parte da Milano la Festa del Torrone

Tutto è pronto per la Festa del Torrone. La partenza è stata fissata per sabato 19 novembre dal Castello Sforzesco di Milano per il
matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. Siamo nel 1441 e per l’occasione venne creato un dolce a base di zucchero, miele e mandorle: il Torrone. A differenza di altri dolci esso è nato quale regale delizia, anche se il nome del suo umile creatore resta avvolto dal mistero.

Tornando alla rievocazione storica, sabato 19 avremo un corteo formato da 140 figuranti in costume rinascimentale che seguirà a piedi, lasciando la roccaforte milanese, la coppia nuziale
portandosi in Piazza Duomo dove la sposa riceverà il saluto e la benedizione di suo padre, prima di prendere il treno, a Lambrate, per raggiungere la capitale del torrone e quindi la sua
nuova residenza.

Il treno sarà composto da vecchie carrozze per buona parte con i sedili di legno (ogni scompartimento ha la porta esterna d’accesso con due maniglie, delle quali una di sicurezza)
trainato da una vecchia vaporiera dei primi anni del 900 che raggiungerà Cremona facendo ritorno a Milano in serata.

Potranno accedervi tutti quanti sono amanti dei treni storici pagando il biglietto e coloro che desiderano partecipare all’anteprima dei veri e propri festeggiamenti di “Torrone&Terroni” in programma a Cremona.

La Festa del Torrone si svolgerà dal 19 al 20 novembre. Due giorni nei quali non solo a Cremona ma anche nei ristoranti e pasticcerie di Milano campeggerà questo dolce, che nei
secoli è stato arricchito con molti altri ingredienti oltre a quelli già citati.

A Cremona saranno allestiti più di 100 banchi nel centro della città col torrone di tante specie mentre non mancheranno, attrattive di ogni genere, con serate di gala comprese e
con menù particolari, per rendere gaia una festa che giunta al suo quarto anno sa dovutamente accogliere, come s’addice ad una città di alto lignaggio, i suoi ospiti, alcuni
provenienti dai paesi stranieri confinanti. Se lo scorso anno furono consumate, nei due giorni, circa 25 le tonnellate di torrone per rispondere alle richieste dei circa 100 mila i visitatori
quest’anno queste cifre -tutto lo lascia prevedere- dovrebbero essere largamente superate in virtù anche dell’importante rievocazione milanese del matrimonio rinascimentale.

Del resto -non è forse vero?- un po di cultura serve a rendere più… dolce la vita.

Informazioni: www.festadeltorronecremona.it

Bruno Breschi

Newsfood.com

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