Parma, Mercanteinfiera: L’evento dedicato agli esperti di modernariato ma anche il ritrovo per grandi antiquari

Parma, Mercanteinfiera: L’evento dedicato agli esperti di modernariato ma anche il ritrovo per grandi antiquari

Con una crescita ed un successo costante nel tempo, ecco gli straordinari numeri dell’escalation: da 112 espositori e 10.000 visitatori su 3.000 mq nel 1982, a Parma nel quartiere fieristico del
Parco Ducale; a oltre 1.100 espositori e 50.000 visitatori su 45.000 mq nel nuovo quartiere delle Fiere di Parma, appena inaugurato.

Mercanteinfiera
nasce come una kermesse per un pubblico vasto e variegato ma soprattutto come occasione di incontro fra i protagonisti del settore. Tuttavia, la prima vera sfida è
stata quella di puntare sulle proposte del primo ‘900: dall’Art Nouveau all’Art Decò, dalle bambole al fumetto, ai vinili o alla pubblicità. Per l’appunto il modernariato,
termine coniato proprio a Mercanteinfiera che oggi può essere coniugato in design vintage, fuori produzione o da collezione.

La vasta gamma degli oggetti in mostra è un importante ingrediente di questo cocktail di successo, esplicitato già nello storico slogan di allora : “da 5.000 lire a cinquecento
milioni” poiché tutti possono uscire da Mercanteinfiera con qualche cosa in tasca, avendo soddisfatto le proprie curiosità e ansie collezionistiche: gioielli, orologi, abiti,
dischi, complementi d’arredo, mobili di design, sculture e chi più ne ha più ne metta.

Mercanteinfiera è la meta preferita degli esperti di modernariato ma anche il ritrovo per grandi antiquari, dall’alta epoca all’arte nativa. Le epoche storiche e gli stili si incrociano,
sovrapponendosi in un disordine apparente che genera giochi originalissimi di equilibrio e contrasto.

La formula di Mercanteinfiera deve la sua lunga fortuna anche agli eventi collaterali, vere e proprie mostre che potrebbero rifulgere di luce propria all’interno della grande mostra
Mercanteinfiera. Nei trent’anni di Mercanteinfiera, rappresentando l’evoluzione sociale del nostro paese, la rassegna ha proposto un susseguirsi di esposizioni antologiche e rassegne tematiche
d’ogni tipo, capaci di incuriosire un pubblico sempre più vasto di curiosi e appassionati.

Ad inaugurare la serie furono la mostra dedicata ad Antonio Ligabue e “Automobilia” a cui seguirono molte altre tra cui, solo per citarne alcune, “Nickelodeon”, la storia del cinema
d’antiquariato; la ricostruzione dell’unica mostra di Claretta Petacci pittrice; “Casa Balla, tra futurismo e contro futurismo”; ci furono poi mostre dedicate ai cartoni animati (ed alle Barbie
osè….), ai giocattoli d’epoca, agli abiti, ai mobili e tantissimi altri oggetti fino ad arrivare ai giorni nostri . In questa edizione: “Pubblicità ad arte Giuseppe Bacci :
percorsi grafici italiani dal dopo-guerra al boom economico” a cura di Guido e Stefano Cribiori

In contemporanea a Mercanteinfiera e con l’obiettivo di attirare a Parma un pubblico complementare a quello che tipicamente affolla i padiglioni della rassegna si sviluppano, come a scandire la
stagionalità del prodotto, vere e proprie rassegne che presentano forme espressive diverse: in primavera ArtistiInMostra, in autunno RIUSA.

Come, già durante lo scorso Autunno infatti, a Mercanteinfiera, nel nuovo grande Pad. 2, verrà allestita una interessante sezione espositiva “RIUSA:
Materiali ed Oggetti d’epoca per Dimore e Giardini”
sezione che nasce da Autentica per Mercanteinfiera.

Autentica è composta da un gruppo di professionisti: Romeo e Davide Mariani, Maurizio Marzadori e Alessandro Stefanini, che collaborano con Fiere di Parma per presentare in questa sezione,
strutture e oggetti antichi, elementi materiali edilizi e di arredo esterno provenienti da demolizioni di dimore storiche, da recuperare e riutilizzare nel restauro e nella ristrutturazione di
fabbricati e di giardini; il tutto rigorosamente autentico, originale e garantito da una commissione scientifica che vaglierà ogni oggetto presentato.

Quest’anno Riusa avrà una veste del tutto particolare e molto scenografica perché dieci tra le migliori paesaggiste italiane, coadiuvate da importanti vivaisti, allestiranno,
secondo il loro gusto, sezioni tematiche dedicate a pavimenti, sedute, tavoli e tavolini, porte e infissi, cancelli, vasi e fiorire, materiali edili e pietre. Ma poiché il giardino
è anche un luogo dell’anima sarà possibile perdersi o ritrovarsi nei dipinti onirici di Antonio Saliola ,il pittore dei giardini.

Tutto questo,e molto altro ancora, nel quartiere fieristico di Parma, oggi completamente rinnovato, nell’attesa di ritrovare a primavera, nella stessa area del Pad. 2, l’arte e la fotografia
contemporanea in ArtistInMostra.


INFORMAZIONI PRATICHE

Evento: Mercanteinfiera Autunno – XXX Edizione

Periodo: Sabato 1 – Domenica 9 Ottobre 2011 – 29 e 30 Settembre giornate riservate ai professionisti

Luogo: Quartiere Fieristico di Parma – Via delle Esposizioni 393/A – Parma – Pad 2- 3 -4- 5

Orario: 10:00 – 19:00

Ingresso: €10,00 alle biglietterie
€ 8.00 se acquistato on line sul sito www.fiereparma.it

Eventi collaterali: “Pubblicità ad Arte – Giuseppe Bacci : percorsi grafici italiani dal dopo guerra al boom economico” a cura di Guido e Stefano
Cribiori (Pad.2)

In contemporanea: “RIUSA : Materiali ed Oggetti d’epoca per Dimore e Giardini” Autentica per Mercanteinfiera (Pad.2)

Expertise: Servizio gratuito di expertise (Pad.4)

Spazio Bimbi: Custodito, intrattenimento gratuito per bambini dai 3 ai 10 anni; sabato e domenica 10:00 – 19:00; durante la settimana 15:00 – 19:00. Area
nursery per allattamento e cambio. (Pad. 4 – primo piano)

Collegamenti: Durante il periodo fieristico è disponibile un autobus dedicato da e per la stazione FS con alcune fermate del centro storico di Parma
– ogni 30 minuti dalle 9:30 alle 19:30 (biglietto urbano € 1,20 se acquistato a bordo € 2,00 – validità 60 minuti)

Altri servizi: Banca , Bar e Ristorante nei padiglioni; Prosciutto Bar (ingresso Pad.4); Punto vendita prodotto tipico (Pad.4)

Sito internet: www.fiereparma.it

TRENT’ANNI DI MERCANTEINFIERA: MOSTRA COLLATERALE
Pubblicità ad Arte – Giuseppe Bacci

Mercanteinfiera è da trent’anni nota al grande pubblico anche per una lunga serie di eventi collaterali, vere e proprie mostre all’interno della grande mostra Mercanteinfiera.

Nei trent’anni di Mercanteinfiera, rappresentando l’evoluzione sociale del nostro paese, la rassegna ha proposto un susseguirsi di esposizioni antologiche e rassegne tematiche d’ogni tipo, capaci
di incuriosire un pubblico sempre più vasto di curiosi e appassionati; ad inaugurare la serie furono la mostra dedicata ad Antonio Ligabue e “Automobilia” a cui seguirono molte altre tra
cui, solo per citarne alcune, “Nickelodeon”, la storia del cinema d’antiquariato; la ricostruzione dell’unica mostra di Claretta Petacci pittrice; “Casa Balla, tra futurismo e contro futurismo”;
ci furono poi mostre dedicate ai cartoni animati (ed alle Barbie osè….), ai giocattoli d’epoca, agli abiti, ai mobili e tantissimi altri oggetti fino ad arrivare ai giorni nostri.

In questa edizione :
“Pubblicità ad arte”
Giuseppe Bacci
“percorsi grafici italiani dal dopo-guerra al boom economico” a cura di Guido e Stefano Cribiori

Si tratta di una mostra permette di comprendere l’evoluzione della società italiana dal dopoguerra al boom economico attraverso dipinti che rappresentano pubblicità e commemorazioni
di eventi del secolo scorso. La geniale creatività del maestro Giuseppe Bacci elabora immagini pubblicitarie di prodotti che diventeranno poi leggendari, creando vere e proprie
tendenze.

Breve Biografia

GIUSEPPE BACCI (Bologna 27marzo 1921)
Cominciò a lavorare nel 1948 come illustratore per libri e riviste. Molte le sue copertine e le sue tavole nei volumi per ragazzi della casa editrice Cappelli. Collaborò con molte
aziende anche nel campo pubblicitario. Diresse l’ufficio pubblicità fino agli anni sessanta per la distilleria di liquori Buton: sue le campagne pubblicitarie di quell’epoca”Etichetta nera
il brandy che crea un’atmosfera”, i caroselli con Gino Cervi, “L’aperitivo che si beve in coppa” ecc. lavorando agli slogan insieme a Marcello Marchesi.

Negli anni seguenti si dedicò al design ed alla moda. Tornò poi all’editoria collaborando con la Rizzoli per il settimanale L’Europeo, poi con la Mondadori per Panorama, Noi,
Sorrisi e Canzoni e Ciak. Per il quotidiano L’Indipendente diretto da Ricardo Franco Levi curò tutti i ritratti, le illustrazioni e le vignette.
Press Office Fabrizio Savigni – 3455117406 – fsavigni@gmail.com

RIUSA
Materiali ed Oggetti d’epoca per Dimore e Giardini: Autentica per Mercanteinfiera

Protagonista della sezione, ospitata a Mercanteinfiera Autunno già dal 2010, è il tema del recupero e del restauro.
Riutilizzare quanto di autentico è reperibile sul mercato per restaurare personalizzandole, Dimore e Giardini è quanto di più ecologico possa esserci: non vengono impiegati
processi produttivi , non si disboscano foreste né si scavano miniere ma vengono proposti, anzi meglio ri-contestualizzati, elementi e materiali edili e di arredo, strutture ed oggetti,
salvati da demolizioni di edifici, da recuperare e riutilizzare per la costruzione e il restauro.

Riusa è un’area, posizionata nel Pad.2 del nuovo quartiere fieristico di Parma, dedicata ad architetti, arredatori, costruttori e committenti privati che potranno confrontarsi con
paesaggisti ed antiquari selezionati, in grado di consigliarli ed indirizzarli verso una soluzione idonea alle diverse esigenze, introducendoli nel variegato mondo del recupero e del restauro
conservativo con la consapevolezza della bioedilizia e dell’architettura sostenibile, ben coniugata al gusto per il passato e l’antico.

Quest’anno Riusa si presenterà con una veste originale e molto scenografica; la sezione sarà suddivisa per aree tematiche dedicate rispettivamente a: pavimenti, sedute, tavoli e
tavolini, porte e infissi, cancelli, vasi e fioriere, materiali edili e pietre inoltre ognuna di queste sezioni sarà interpretata e allestita, da dieci tra le migliori paesaggiste
italiane, già citate e presentate nel volume “Donne di Fiori” edito da Electa. E poiché il giardino è anche luogo dell’anima, sarà possibile perdersi o ritrovarsi nei
dipinti onirici di Antonio Saliola, pittore dei giardini.

Il progetto “Riusa” è nato dall’ incontro tra Fiere di Parma e Autentica, un gruppo composto da Romeo e Davide Mariani, Maurizio Marzadori e Alessandro Stefanini, con l’intento di
promuovere e sostenere il mercato delle cose vere, garantendo l’autenticità di arredi da esterno e di materiale per le ristrutturazioni d’epoca: “questo serve a rassicurare l’utente finale
che si avvicina o si riavvicina al settore – spiegano i soci fondatori del consorzio – senza che si ponga mai il dubbio se acquista un pezzo vecchio o invece un falso o una riproduzione”.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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