Parma: Inaugurata la manifestazione “Calici Stellati” in Academia Barilla

Parma: Inaugurata la manifestazione “Calici Stellati” in Academia Barilla


Si è inaugurata venerdì 4 maggio a Parma la manifestazione “Calici Stellati, I migliori vini e
le 
migliori ricette da gustare insieme a grandi Chef”, promossa da Academia Barilla in occasione
di CibusinCittà. Con il breve corso su Pane Piazza e Focaccia, ispirato all’omonima pubblicazione
edita da Academia Barilla, condotto da Giovanni Gandino che ha curato anche la prefazione del libro, si è dato il via ufficiale a questa manifestazione che ha fatto registrare il tutto esaurito negli appuntamenti in programma dal 4
al 10 maggio 2012.


Dopo le lezioni di grande successo, condotte dall’enologo Donato Lanati che ha condotto i partecipanti a degustare 49 tipi di grandi vini italiani con
puntate nella Georgia (ex Mesopotamia e patria del vino già da 9000 anni fa, è la volta oggi del corso sulle ricette mediterranee. Per
queste sono stati chiamati a Parma due chef stellati, Luca Marchini dell’Erba del Re di Modena e Enrico Bartolini del Devero di Cavenago, che porteranno in aula e in cucina 4 ricette ispirate all’omonimo libro, sempre edito da
Academia Barilla e che presenta una prefazione a cura della grande Nadia Santini del Pescatore. Chiuderà domani le sessioni “stellate” lo chef
Davide Oldani (del D’O di San Pietro) che presenterà la sua cucina “pop” (da Popolar Cucina) oltre a due ricette “Pop” che
tutti potranno in seguito sperimentare. 


Ma il programma non è terminato: tutti i giorni infatti la sede di Academia apre le sue porte al pubblico
offrendo altresì un aperitivo a base di spumante Marengo e tutti i giorni ospiterà altri brevi corsi, sia dimostrativi che pratici, a
cui sono già iscritti centinaia di partecipanti.


In occasione di Cibus 2012 questa accoglienza è stata particolarmente apprezzata anche da visitatori del Salone, giornalisti stranieri ed operatori
stranieri del settore, che hanno già preso appuntamento per visitare il nostro centro di cultura enogastronomica italiana. 


Ulteriori informazioni sul sito www.academiabarilla.it



“CALICI STELLATI”
I migliori vini e le migliori ricette da gustare insieme a grandi Chef


CURRICULA RELATORI


DONATO LANATI


Enologo, Titolare di Enosis e docente di Tecnologia Enologica Università Torino


Laureato in scienze agrarie, ha conseguito la Specializzazione in Viticoltura ed Enologia presso la Scuola di Specializzazione dell’Università di Torino. E’ professore incaricato di Tecnologia Enologica alla Facolta’ di Agraria
dell’Universita’ di Torino Membro del Comitato OIV come esperto nella commissione enologica – Organisation Internazionale de la Vigne et du vin con
sede a Parigi e’ Socio Corrispondente della Accademia Italiana della Vite e del Vino. (Firenze)


E’ membro del Comitato Consuntivo Regionale di Viticoltura della Regione Piemonte. Ambasciatore Emerito delle Città del Vino.


Membro dell’Ordine Confrérie des Chevaliers du Tastevin – Clos Vougeot. Fa parte della sottocommissione metodi di analisi sul vino dal Ministero
dell’Agricoltura.


Incaricato dall’INEA come membro dell’Osservatorio per la prevenzione del Rischio di Frodi presso l’ICQRF.


Insignito della carica di Commendatore della Repubblica nel giugno 2011


Importantissime aziende enologiche italiane e straniere (Georgia, Croazia, Svizzera, ecc.) si affidano a Donato Lanati per migliorare i propri vini.


Donato Lanati in trenta anni di attività ha richiamato un notevole interesse nel campo enologico mondiale. Il suo centro di lavoro è Enosis,
fondata nel 1990 a Fubine in provincia d’Alessandria, un laboratorio finalizzato alla ricerca applicata in enologia e viticoltura ed al controllo di
qualità dei vini con particolare attenzione alla sicurezza alimentare. Enosis, dove lavorano 20 ricercatori d’alto livello, è un punto
d’incontro della ricerca scientifica più avanzata con la produzione vinicola; dal 2005 Enosis è la sede del 5° anno della
laurea specialistica in enologia dell’Università di Torino. Donato Lanati ha pubblicato numerose opere come autore
e come co-autore ed è stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti italiani ed internazionali.



GIOVANNI GANDINO


Docente di panificazione in Italia e all’estero


I primi 18 anni di Giovanni Gandino sono stati accompagnati da un delizioso profumo di vaniglia, cioccolato e pasta lievitata. La sua famiglia abitava
all’interno della Wamar, la casa dolciaria torinese famosa per i panettoni e per il “Biscotto della Salute” (nome dato alle fette biscottate). A
Torino, Gandino ha frequentato l’istituto per l’Arte Bianca, conseguendo i diplomi di tecnico dell’industria molitoria e di tecnico
dell’industria dolciaria. Poi, trasferitosi a Cuneo, dove tuttora abita, ha iniziato a interessarsi alla cerealicoltura, in
special modo al grano tenero. Una passione profonda, che lo ha portato a diplomarsi come perito agrario.


Attualmente, è in possesso di vari attestati e qualifiche per la figura professionale di chef. Dopo aver portato il proprio talento in varie
pasticcerie e ristoranti di Torino e del Trentino Alto Adige, ha lavorato come lievitista, prendendosi cura del “miracolo del lievito madre”, presso
importanti aziende di dolci lievitati, tipici della tradizione italiana, come panettoni, colombe e pandori. Ora, è responsabile della gestione
qualità e del laboratorio chimico di una industria molitoria piemontese.


Da tempo “si guadagna il pane” collaborando come consulente, docente di tecniche molitorie e panificazione nelle più prestigiose scuole nazionali ed
estere di cucina. Dall’Università degli studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) alla Escuela de Cocina Telva di Madrid.



ENRICO BARTOLINI


Chef del Ristorante Devero a Cavenago Brianza


Nato a Pescia (PT) il 24 novembre 1979, ha frequentato la scuola alberghiera di Montecatini Terme E’ amministratore della Enrico Bartolini srl. Ha
effettuato Stage a Londra, Parigi e Honk Kong e vanta esperienze professionali presso i ristoranti dei principali alberghi Italiani e stranieri, da
Montecatini a Sabaudia, da Parigi a Berlino, da Pistoia a Padova. Dopo 4 anni trascorsi a Montescano (PV), guadagnandosi la “stella Michelin”,
i 17 /20 dall’Espresso e gli 85/100 sul Gambero Rosso, solo per citare le Guide più diffuse, Enrico Bartolini si trasferisce a Cavenago di Brianza e nel 2010 prende la gestione della ristorazione nel prestigioso complesso Devero
Hotel. 


Il passaggio dalle dolci colline dell’Oltrepò Pavese alla ricca e operosa Brianza alle porte di Milano
è un passo importante, che lo Chef Stellato affronta con serenità e con la consapevolezza di poter continuare ad esprimersi al meglio.
Ricerca e innovazione sono gli obiettivi che Enrico segue da sempre, per offrire ai suoi ospiti piatti che emozionano nel solco della
tradizione.


Fra i riconoscimenti ricevuti si citano la Corona radiosa per Golosaria di Paolo Massobrio e Marco Gatti, Emergente dell’anno 2008 per Sole 24 ore, Gambero
Rosso, Giovane dell’anno per Espresso 2008, Diploma di saggio gastronomo 2008 Ticino, Due Stelle 2009 Veronelli, Emergente dell’anno 2009 guida Bmw
premio da Bruno Vespa, Membro di JRE dal 2009, Stella Michelin dal 2009 , Citazioni su Guida aiRristoranti di Paolo Marchi, Guida Audi e Guida Fuori Casello. Ha partecipato come relatore a numerosi congressi di cucina italiana e internazionale
da Lomehor de la Gastronomia a San Sebastian a Identità Golose a Milano, dal Merano Wine Festival a Sigep a Rimini, dal Salone del Gusto di
Torino a Slow fish a Genova ed ha effettuato promozione di cucina presso il Grand Hyatt di Honk Kong e l’Ambasciata Italiana a Lima.



LUCA MARCHINI


Chef del Ristorante L’Erba del Re di Modena


Aretino di origine, dall’adolescenza Luca Marchini abita a Modena. Qui ha frequentato le scuole superiori e l’università laureandosi in Economia e
Commercio.


Fin dalla giovane età è attratto dall’arte culinaria, coadiuvato dagli insegnamenti ricevuti dalla madre casalinga. Seguiti svariati corsi di
cucina amatoriale, essi gli danno sempre più spinta a lanciarsi, a fine anni 90, in quella che sarà poi la sua futura attività
lavorativa, la ristorazione. Bussa alle porte del ristornate La Francescana che gli da “asilo” per più di due anni. La sua esperienza,
all’inizio non ancora cospicua, si affina velocemente con Bottura valido insegnate. Successivamente un passaggio in Francia, da Jean
Louis Nomicos, in Bois de Boulogne a La Grande Cascade, dove tecnica e pragmatismo sono alla base dell’importante esperienza. Bruno Barbieri rappresenta un ulteriore passo qualificante, ricco di nozioni di “composizione
piatti” ed abbinamento di elementi.


Marchini apre il suo ristorante nel febbraio 2003, dopo un’esperienza in un noto ristorante bolognese e quasi un anno passato a studiare la cucina
territoriale. L’Erba del Re è situato nel cuore del centro storico di Modena, in uno degli angoli più belli. Un locale di 35 coperti
curati e coccolati, con cucina a vista.


Dopo neanche un anno di attività arriva la prima medaglia del Touring, dopo un anno e mezzo l’importante riconoscimento de L’Espresso. Nel 2007 il
Gambero Rosso lo inserisce nella sua guida ed entra a far parte dell’associazione dei Jeunes Restaurateurs d’Europe. Nel novembre 2008 la stella
Michelin.


Sposato con Antonella dal 2000, è padre di tre splendidi bimbi: Emanule, Chiara e Niccolò




DAVIDE OLDANI


Chef del Ristorante D’O di San Pietro all’Olmo – Cornaredo


Nato a Milano, Davide Oldani ha trascorso molti anni della sua vita ad apprendere l’arte del cucinare sotto l’egida dei più grandi cuochi al
mondo.


Uscito dalla scuola alberghiera, Davide Oldani ha cominciato subito a lavorare da Gualtiero Marchesi, negli anni in cui il grande chef milanese era alla
ribalta delle cronache non solo gastronomiche.


Passato anche attraverso la forgia di Albert Roux, al “Le Gavroche” di Londra, di Alain Ducasse al “Le Louis XV” di Montecarlo e da “Fauchon” con Pierre
Herme’ a Parigi, Davide Oldani ha rifinito la sua esperienza anche come consulente e F&B Manager per un gruppo francese ed ha contribuito a dare
lustro alla cucina italiana di Gualtiero Marchesi sia in Giappone che negli Stati Uniti.


Nel 2003, è tornato a Milano ed ha centrato il suo bersaglio più difficile, vincendo la scommessa personale: aprire la sua “trattoria”, D’O
ricevendo fin dall’inizio ottimi consensi dalla critica gastronomica più autorevole. Solamente un anno dopo l’apertura gli è stata
attribuita infatti una stella Michelin, ed è entrato a far parte della lista dei ristoranti più quotati.


Nel Dicembre 2008 riceve l’Ambrogino D’oro dal Comune di Milano. Scrittore, ha pubblicato tre libri: nel 2008, Cuoco andata e ritorno (Touring Editore), nel
2009 La mia cucina pop (Rizzoli) e nel 2010 POP.La nuova grande cucina italiana (Rizzoli).


A Settembre 2012 uscirà il suo nuovo libro: Il giusto del Gusto. Collabora con Sport Week settimanalmente con la sua rubrica di cucina pop e sport.
Disegna oggetti da tavola per l’azienda “Schonuber Franchi” e per “Lavazza”, è testimonial Philips per la Robust Collection.


A soli 44 anni, Davide Oldani è uno degli chef più quotati e interessanti del panorama internazionale.



Redazione Newsfood.com+WebTv

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