Parco delle Lame del Sesia promotore dell’iniziativa: I Parchi e le Città: cosa c’è nel mezzo?

 

Propone uno strumento operativo ed educativo con cui si sta attivando il mondo scolastico e la cittadinanza dell’area pilota (Crescentino, Fontanetto Po, Lamporo, Ronsecco,
Tricerro, Livorno Ferraris, PalazzoloTrino) oggetto del PREL-Progetto Reti EcoLogiche (www.progettoretiecologiche.it) promosso dal Settore Tutela Ambientale della Provincia di Vercelli.
La cui finalità educativa è quella di far crescere nel territorio una mentalità ed una coscienza ecologiche.

L’area in oggetto presenta alcune valenze naturalistiche di pregio (Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, Palude di San Genuario, Fontana del Gigante, Fiume Po) la
maggior parte tutelati da normativa (SIC, Aree Protette ecc.) che rappresentano elementi della rete ecologica individuata dal PTCP.

La tutela e/o il ripristino di questi elementi, insieme alla fitta rete di canali irrigui che rappresentano degli ambiti fondamentali per la conservazione della biodiversità. Il
PREL, iniziato nel 2000, rappresenta un progetto pilota a livello regionale (attualmente coinvolge le Provincie di Vercelli e di Novara) e ha come obiettivo quello di definire una
strategia per la realizzazione delle reti ecologiche che individua nella partecipazione e nell’educazione gli strumenti necessari all’attivazione di questo processo. Il
PREL, identifica infatti come necessità atta alla realizzazione della rete ecologica, quella di ‘tessere’ una rete sociale consapevole e competente rispetto alle
problematiche legate alla conservazione della biodiversità che metta in campo azioni sinergiche e coordinate.

Il lavoro svolto in questi anni ha permesso, in questo senso, lo sviluppo di una rete di soggetti attivi sul fronte dell’attuazione della rete ecologica e in particolar modo sugli
aspetti educativi necessari alla crescita di una cultura ecoLogica. Questo percorso ha portato all’individuazione dei Nodi Culturali della Rete ecologica (NCR).

Da quest’anno questa esperienza raccoglie nuove realtà, esterne all’area pilota iniziale, che su altri contesti territoriali sono impegnate in azioni di educazione
ambientale legate al tema della biodiversità. In questo modo il progetto esce dalla dimensione locale e pilota per diventare a scala provinciale un contenitore di realtà
che in modo coordinato e sinergico progettano azioni educative finalizzate alla realizzazione della rete ecologica provinciale. Il Parco delle Lame del Sesia, in quanto corridoio
ecologico di primaria importanza per la rete provinciale si fa da quest’anno promotore dell’iniziativa.

Il Progetto “I Parchi e le città: cosa c’è nel mezzo?” vuole richiamare l’attenzione a quell’ambito territoriale, spesso dato per scontato e
quindi poco conosciuto che costituisce la matrice tra le città (intese come “casa degli uomini”) e le aree protette (intese come “casa degli ecosistemi
naturali”). In mezzo c’è il risultato della stretta interazione di questi due ambiti. Ed è qui che la rete ecologica vuole favorire
l’ecosostenibilità di tale interazione e il lavoro educativo permette di costruire un significato condiviso rispetto alla realizzazione della rete.

Le numerose iniziative attivate in questi anni, nell’ambito del progetto, hanno permesso di individuare alcuni “Nodi culturali della rete” (NCR) che dall’anno
2007-2008 si sono attivati con iniziative organizzate dalle e per le scuole atte a veicolare informazione e sensibilizzazione verso le famiglie, le amministrazioni e la cittadinanza,
che in alcuni casi sono divenuti a loro volta soggetti attivi nell’esperienza. Questi ambiti rappresentano elementi peculiari della rete ecologica dove il ruolo educativo precede
quello ambientale, anche se i due aspetti viaggiano nella maggior parte dei casi all’unisono. La loro funzione è duplice: da un lato essi rappresento siti di esperienza
educativa che si trasforma in conoscenza del territorio e delle sue caratteristiche ambientali, dall’altro sono siti di concreti interventi migliorativi dello stato
dell’ambiente. In questo modo si concretizza l’interazione tra scuola e territorio.

Per il biennio 2008-2009 e 2009-2010 si prevede l’implementazione e il consolidamento dei NCR. Nuove realtà infatti entreranno nella rete dei NCR uscendo dall’ambito
territoriale strettamente risicolo e allargandosi agli ambiti urbani della città di Vercelli e del fiume Sesia.

L’esigenza di creare delle occasioni di informazione, educazione e formazione nasce dalla constatazione di una carenza di cultura di base rispetto ai temi dell’ecologia e
della conservazione della natura ed alle connessioni che essi hanno con altri campi es. artistico, culinario, fruitivo ecc.

Si tratterà quindi di affrontare attraverso incontri, uscite sul campo, serate divulgative, giochi e attività didattiche, laboratori di progettazione e attuazione di
piccoli interventi di ripristino ambientale, i temi base dell’ecologia con particolare riferimento agli ambiti ed ambienti caratteristici del territorio analizzato. La
finalità didattica è quella di accrescere la consapevolezza dei servizi che biodiversità fornisce gratuitamente all’uomo e di come è possibile
preservarli, non potendo rinunciarvi.

 

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