Panettone day: il panettone street food

Panettone day: il panettone street food

Panettone day: il panettone street food

Con l’idea di “street panettone” in programma il 27 ottobre, si conclude la bella esperienza del temporary store di “Panettone day” allestito nel cuore della Milano dell’arte e della movida, il quartiere di Brera, Qui, oltre a poter acquistare 27 tipi di panettone in formato da 500 grammi al prezzo veramente promozionale di 10 euro, visto che sono proposti dai 27 artigiani di tutta Italia che hanno partecipato al concorso “Panettone day”, sarà presentato:
il panettone in chiave street food.
Cioè, il classico hot-dog americano sarà rivisto e corretto in chiave sweet-italica con abbinamenti panettone/crema per tutti i gusti.

la-perla-di-torino_extremeLa crema  è la “squeeze” Extreme prodotta da La Perla, azienda dolciaria di Torino, che insieme a Birra Milano condivide i valori di artigianalità con i vincitori ed i finalisti del concorso Panettone Day. Vincitori scelti da una giuria presieduta da Iginio Massari e formata anche dai pastry chef Sal de Riso e Gino Fabbri e dalla food blogger Chiara Maci. E, cioè, il panettone tradizionale italiano fatto dal pasticcere pugliese Giuseppe Zippo della pasticceria “Le Miglie Voglie” di Specchia, che ha proposto una creazione perfetta per aspetto, colore, cottura, dolcezza, qualità degli ingredienti e bontà.
A seguire Zippo, in questo concorso denominato panettone day, competizione promossa da Braims che produce materie prime per la pasticceria e Novacart famosa per stampi di carta per la cottura dei dolci, che ha visto sfidare a colpi di creatività pasticceri provenienti da tutta Italia, nell’ambito di Sweety of Milano, una manifestazione che sembrava essere la più grande pasticceria del mondo, si sono classificati due panettieri bergamaschi, Fabio Luigi Gotti di “Bontà del Grano” di Scanzorosciate, al secondo posto e  Giuseppe Bonadei  de “Il Fornaio Bonadei” di Clusone, al quarto posto; in terza posizione il pasticcere piemontese  Elio Mattiauda di “Dolce Idea” di Boves e, infine, il vicentino Claudio Rancan del “Forno Bianco” di Arzignano.
L’altro primo premio è andato a Giovanni Bertolini della “Casa del dolce” di San Bonifacio, in provincia di Verona, per la categoria panettone dolce creativo realizzato con finissimo mandorlato, a cubetti ed in pasta, all’interno dell’impasto e ricoperto da una ghiaccia di finissimo mandorlato.
I panettoni premiati e quelli prodotti dagli altri finalisti del concorso si possono degustare nel temporary store milanese (corso Garibaldi 42), animato anche da una serie di iniziative finalizzate a fare conoscere meglio il tipico dolce natalizio meneghino che adesso è prodotto in tutta Italia da pasticceri e panettieri che, forse, possono dare “lezioni” ai colleghi milanesi, visto la qualità delle loro produzioni. E, sono prodotti che in Campania e in Puglia, in Sicilia e nel Veneto, tanto per citare solo qualche regione, spesso il panettone è prodotto tutto l’anno.

Maria M. Pizzillo
Newsfood.com

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