Paesaggio biellese: il progetto per ripensarlo

Biella – Lunedì mattina, 5 maggio 2008, l’assessore all’ambiente della Provincia Davide Bazzini ha presentato a Strasburgo il Progetto paesaggio biellese (Ppb), con lui nella
sede del Consiglio d’Europa l’assessore Alberto Zola del Comune di Biella per la riunione dell’Assemblea generale della Recep (Rete europea per la convenzione del paesaggio).

Un’occasione per confrontarsi sui problemi e le opportunità incontrati nell’attuare la Convenzione europea del paesaggio (Cep) dal punto di vista legislativo, di pianificazione
paesaggistica e organizzazione amministrativa. La Provincia e il Comune biellesi sono alcuni degli enti che stanno attuando sul proprio territorio la Convenzione, in rete con numerose
amministrazioni di tutta Europa.

Il Progetto paesaggio biellese si propone di migliorare la qualità del territorio in linea con le indicazioni della Cep, favorendo un governo delle trasformazioni attento alla
qualità del paesaggio come imprescindibile dimensione dell’abitare. In tale prospettiva, mira a promuovere e rilanciare un’identità culturale e territoriale in grado di
contribuire, in maniera partecipata e condivisa, alla qualità della vita e allo sviluppo sostenibile.

Il suo debutto pubblico risale alla prima Conferenza provinciale per il paesaggio del 25 gennaio scorso, quando la Provincia di Biella ha ospitato un incontro con tutti gli enti territoriali
coinvolti, i rappresentanti della Recep e delle organizzazioni non governative insieme a esperti del paesaggio. In quell’occasione i presenti hanno condiviso un documento programmatico
elaborato da un Gruppo tecnico appositamente costituito e con la supervisione del Tavolo politico permanente del progetto. Vi si esprimono i principali contenuti della politica del paesaggio
nel Biellese e le linee guida per attuare le attività di identificazione e qualificazione, la formulazione degli obiettivi di qualità e l’applicazione e l’intervento sui paesaggi.

Con l’ausilio di specialisti del paesaggio e grazie alla partecipazione attiva alle Assemblee pubbliche, gli enti locali partecipanti (15 comuni, oltre alla Provincia e al Comune di Biella)
garantiranno ai nuclei familiari e ai soggetti socioeconomici del territorio la possibilità di identificare e valutare i propri paesaggi riconoscendone le caratteristiche e le dinamiche
che li trasformano, e di esprimere le loro aspirazioni in vista della formulazione di obiettivi di qualità paesaggistica. Obiettivi che potranno orientare gli strumenti di pianificazione
urbanistica e territoriale ed essere la base di specifici progetti di salvaguardia, gestione e valorizzazione dei paesaggi.

Gli ambiti di sperimentazione sono: l’area montana della valle Elvo (Comunità montana Alta Valle Elvo e comuni di Donato, Graglia, Muzzano, Netro, Occhieppo Superiore, Pollone e
Sordevolo), l’area urbana della Città di Biella (comuni di Biella e Ponderano) e l’area della strada Trossi (comuni di Benna, Candelo, Gaglianico, Massazza, Sandigliano, Verrone e
Villanova Biellese).
Il Ppb è inserito come principale sperimentazione italiana nell’applicazione della Convenzione europea, specie per il ruolo attivo che propone alla comunità nell’identificazione
del paesaggio e nella sua salvaguardia. Tutti i materiali illustrativi della campagna «Insieme nel paesaggio» e della Conferenza provinciale per il paesaggio, con i progetti
integrali, sono disponibili sul sito www.provincia.biella.it

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