Operazione antimafia «Dirty money»

A Crotone una vasta operazione antimafia vede impegnati gli investigatori della Polizia di Stato nel sequestro di beni appartenenti al cartello criminale egemone nell’area: Vrenna, Corigliano,
Bonaventura.

Con questa ultima operazione, denominata ‘Dirty money’, il Servizio Centrale Operativo, la Squadra Mobile di Crotone e la Sezione Criminalità Organizzata di Catanzaro hanno inferto un
altro duro colpo al patrimonio degli esponenti mafiosi locali: sono stati sequestrati beni per un valore complessivo stimato di circa 15 milioni di euro.

Recenti operazioni di polizia avevano permesso di delineare le strutture e le strategie operative del gruppo criminale che è stato decapitato dei vertici e colpito nei gangli vitali,
essendo stati assicurati alla giustizia sia i capi delle cosche, sia gli esecutori materiali di omicidi e azioni di fuoco. Solo nei giorni scorsi sono stati arrestati 53 soggetti appartenenti
alle locali cosche criminali ed è stato ritrovato un arsenale di armi a Papanice, teatro di gravi fatti di sangue.

In particolare, le indagini patrimoniali hanno ricostruito i flussi economici dei patrimoni illecitamente acquisiti dalle organizzazioni mafiose attraverso il traffico di sostanze stupefacenti
ed estorsioni, anche in forma violenta, nei confronti di imprenditori nel settore edile e di titolari di esercizi commerciali. I proventi delle illecite attività venivano poi riciclati
in attività economiche ed immobili.
Sono stati sequestrati: 5 appartamenti, 5 attività commerciali, 7 appezzamenti di terreno, 1 magazzino, 1 fabbricato di 4 piani e 10 veicoli.

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