Imprenditore ucciso a Lamezia, si segue pista del regolamento di conti

By Redazione

Si segue la pista del regolamento di conti tra cosche nelle indagini per l’omicidio di Gino Benincasa, imprenditore ittico 65enne di Lamezia Terme, ucciso davanti casa nella notte tra
martedì e mercoledì. L’uomo, ex sorvegliato speciale, è stato freddato con 30 colpi di arma da fuoco.

Già consigliere comunale nelle liste del Psi ed ex assessore di una giunta poi sciolta per infiltrazioni mafiose, Benincasa in passato era stato arrestato assieme al figlio Giuseppe con
l’accusa di estorsione ai danni di un altro imprenditore lametino. Funerali in forma assolutamente blindata per la vittima, secondo le disposizioni della procura, che ha condotto perquisizioni
e interrogatori a familiari e conoscenti. Tuttavia, data la natura del delitto, nei prossimi giorni gli atti saranno probabilmente trasmessi alla Dda di Catanzaro

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