OPEN DAYS 2008: “Regioni e città in un mondo di sfide”
24 Aprile 2008
«Regioni e città in un mondo di sfide» è la tematica degli OPEN DAYS 2008 annunciati oggi da Danuta Hübner, Commissario responsabile per la politica regionale, e
da Luc Van den Brande, presidente del Comitato delle regioni dell’UE.
La sesta edizione della Settimana europea delle regioni e delle città, OPEN DAYS, si terrà a Bruxelles dal 6 al 9 ottobre. Quest’anno 217 regioni e città di 32 paesi si
sono iscritte e si attendono partecipanti da diversi altri paesi.
A Bruxelles si terranno 120 eventi e in tutta Europa si registreranno circa 250 eventi locali all’insegna degli OPEN DAYS che sono diventati l’occasione d’incontro annuale più importante
tra l’UE e i decisori politici regionali, esperti, rappresentanti del mondo bancario, dell’economia e della società civile.
Il Commissario Hübner ha affermato: «Ci troviamo ora in un periodo di riflessione e stiamo discutendo le priorità future della politica di coesione: la sua portata, il suo
impatto e il modo in cui meglio adattarla alle nuove sfide. Attendo con impazienza gli OPEN DAYS di quest’anno che costituiranno una valida opportunità per coinvolgere più a fondo
le regioni e le città in questo processo nel momento in cui il nostro concetto sta prendendo forma. Intendiamo raccogliere questi lavori in un documento che pubblicheremo nella primavera
del 2009 in cui si illustreranno le prime idee concrete in materia di politica di coesione dopo il 2013.»
Il presidente del Comitato delle regioni, Luc Van den Brande, ha detto: «Gli OPEN DAYS sono ora un evento invalso nel calendario dell’UE e rappresentano il luogo d’incontro privilegiato
per gli attori pubblici e privati dell’arena politica regionale. Essi costituiscono un’opportunità per le regioni e le città di condividere buone pratiche e idee, ribadire il loro
impegno nei confronti di un’occupazione e di una crescita sostenibili e la loro disponibilità a lavorare assieme per affrontare problemi quali il cambiamento climatico ed altre grandi
sfide. In questo spazio bruxellese di 2km² non troverete certo tutte le risposte ai vostri quesiti – dobbiamo costruire l’Europa in
partenariato: sono lieto che, nell’ambito degli OPEN DAYS, le regioni e le città organizzino circa 250 eventi negli Stati membri in modo da riecheggiare questo messaggio.»
L’evento consentirà ai partecipanti di condividere le loro prime esperienze di attuazione dei 345 programmi in materia di politica di coesione per il 2007-2013 a livello locale e
regionale, cui è consacrato un investimento di circa 500 miliardi di euro di stanziamenti UE e nazionali. Il dibattito sul futuro di questa politica dopo il 2013 avanza a pieno ritmo e
la Commissione dovrebbe adottare un importante Libro verde sulla coesione territoriale nell’imminenza degli OPEN DAYS.
I seminari e i dibattiti in seno agli OPEN DAYS 2008 si impernieranno su quattro tematiche:
» regioni innovative: promuovere la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione;
» sviluppo sostenibile: le risposte delle regioni al cambiamento climatico;
» cooperazione e creazione di reti: scambio di buone pratiche nello sviluppo regionale;
» prospettive future: una politica di coesione europea per domani.
Gli OPEN DAYS 2008, che richiameranno circa 5 000 esperti regionali e locali a Bruxelles, sono organizzati congiuntamente dalla Direzione generale «Politica regionale» della
Commissione europea e dal Comitato delle regioni. Sono rappresentate regioni e città partner di 26 Stati membri e anche di Turchia, Croazia, Norvegia, Svizzera e – per la prima volta –
Bosnia-Erzegovina e Islanda. La Francia ha iscritto il maggior numero di partner (22), seguita da Italia e Spagna (19), Regno Unito (18) e Polonia (17). Dovrebbero partecipare all’evento anche
rappresentanti di altri paesi tra cui Cina, Russia, Brasile e Serbia nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali. Gli OPEN DAYS costituiranno inoltre un’opportunità per
le imprese private, le istituzioni finanziarie e le organizzazioni della società civile di incontrarsi con gli attori regionali. La Banca europea per gli investimenti, Businesseurope,
l’European employers’ organisation, Siemens, General Electric, Philips, Veolia e il Servizio Azione Cittadini Europei (ECAS) saranno tra le organizzazioni rappresentate al «Caffè
degli investitori», lo spazio di esposizioni e d’incontro correlato all’evento.





