Olio novello: Salerno trionfa, la Campania è sempre al top
10 Dicembre 2012
Nuovolio 2012 chiude i battenti: è tempo di tirare le somme.
Durante il concorso, Campania ed Unaprol hanno valutato diversi extravergini dell’annata 2112, cercando i migliori. A trionfare l’olio di Davide Monzo (Marina di Casal Velino), vincitore nella
categoria fruttato intenso.
Ma, aldilà del singolo, lo scopo della manifestazione è rimarcare il valore dell’olio. A ricordarlo, la coppia Gennarino Masiello, Coldiretti Campania e Prisco Sorvo, presidente
Unaprol, secondo cui l’olio “E’ un punto forte della tradizione campana, cardine della Dieta Mediterranea e tra i piu’ importanti prodotti del nostro settore agroalimentare”.
Questione di qualità e quantità. Come spiega Coldiretti, in Campania gli oliveti coprono 70.000 ettari di terra da cui, nel solo 2011, sono arrivati 415.000 quintali d’olio. E
bastano due dei cinque oli DOP per un valore di 5 milioni di euro l’anno. Ed, all’interno della regione, spicca Salerno. Città e provincia vantano 39.000 ettari a coltura e 245.000
quintali di prodotto.
Riguardo al 2012, gli esperti hai lavori hanno già emesso il verdetto, descrivendo un olio con bassa acidità ed elevate caratteristiche chimiche ed organolettiche in linea con il
trend positivo degli ultimi 20 anni.
Altro verdetto positivo dalle analisi del concorso. Secondo i giurati, quasi tutti i campioni hanno superato in maniera eccellente le analisi chimiche e organolettiche e dei 66 esaminati alcuni
sono classificabili addirittura come “Alta qualità”.
Così Daniela Nugnes, consigliera delegata presenta alla manifestazione: “Il comparto dell’olio e dell’olivicoltura deve essere valorizzato. E’ per questo che, assieme all’assessorato
alle Attività produttive, stiamo progettando un grande evento internazionale che abbiamo pensato di chiamare Oilitaly. Siamo al lavoro e abbiamo già avviato l’iter in sinergia con
il governo centrale e con la Camera dei deputati”.
Matteo Clerici





