OGM: Coldiretti, sostegno bipartisan a blitz coltivatori
16 Luglio 2010
Sostegno bipartisan al blitz di oltre mille coltivatori della Coldiretti a Fanna in provincia di Pordenone in Friuli dove sono state seminate illegalmente piante di mais geneticamente modificate
(Ogm). Dal presidente del Veneto Luca Zaia che ha annunciato l’intenzione di “portare in tribunale e di chiedere il risarcimento dei danni a chiunque minacci la biodiversità
dell’agricoltura veneta” alla deputata del Pd Susanna Cenni che ha presentato un’interrogazione urgente alla Camera per chiedere al ministro dell’Interno Maroni che cosa abbia fatto il governo
per evitare il rischio di contaminazione genetica in relazione al presunto mais ogm seminato a Fanna (Pordenone), anche alla luce degli esposti presentati”.
Dure sono state le dichiarazioni del presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani che si è schierato a fianco di Coldiretti così pure quelle dell’assessore provinciale
all’agricoltura della Provincia di Gorizia Mara Cernic e del consigliere regionale del Pdl Paolo Santin che ha portato la solidarietà del gruppo consiliare del Pdl del Fvg. A fianco della
Coldiretti nella richiesta di rispetto della legge italiana anche Aiab, Wwf, Aprobio, food e Federconsumatori, mentre Slow Food con il presidente Roberto Burdese ha chiesto che ai ministeri
competenti di avviare una procedura d’urgenza convocando l’assessore regionale all’agricoltura per arrivare ad un protocollo che porti alla distruzione del campo di mais transgenico che alcuni
agricoltori hanno deciso di seminare in totale violazione di una legge dello Stato italiano”.
“Proprio quando, con una decisione storica, la Commissione Europea, prendendo atto della forte opposizione dei cittadini europei, ha dato finalmente la possibilità agli Stati membri
di decidere liberamente se coltivarli o meno, in Italia, meglio in provincia di Pordenone, nelle campagne di Fanna – ha detto Stefano Masini della Coldiretti nazionale – le multinazionali tentano
di far passare, nel totale disprezzo delle leggi e con grande arroganza, coltivazioni Ogm. E’ una provocazione inaccettabile alla quale Coldiretti e molte istituzioni, che hanno a cuore gli
interessi reali delle imprese agricole e non quelli di poche multinazionali, hanno saputo rispondere con forza e determinazione, ma occorrerà continuare su questa strada”. La Coldiretti ha
lanciato, proprio a Fanna, una petizione indirizzata al presidente della Regione Renzo Tondo con la quale chiede che Consiglio Regionale del Fvg si esprima e voti una legge che dichiara il Friuli
Venezia Giulia territorio libero da Ogm, con la condivisione di 58 associazioni. Non molto tempo fa erano quasi 100 i Comuni del Fvg che avevano approvato delibere che andavano in questa
direzione.
Coldiretti.it
Redazione NEWSFOOD.com + Web TV




