Occupazione – 100.000 euro per le aziende che assumeranno, quest’estate, giovani studenti

Occupazione – 100.000 euro per le aziende che assumeranno, quest’estate, giovani studenti

Treviso – La convenzione proposta dall’Amministrazione Provinciale è stata sottoscritta anche da Veneto Lavoro, Inps di Treviso, Inail di Treviso, Direzione
Provinciale del Lavoro, Unindustria, Confartigianato Marca Trevigiana, CNA Treviso, Casartigiani, Unascom-Confcommercio Treviso, Confesercenti, Ordine professionale dei Consulenti del Lavoro,
Ass. Nazionale dei Consulenti del Lavoro, Cisl.

Alla conferenza sono intervenuti il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, e l’assessore provinciale alle Politiche per l’Occupazione, Denis Farnea.

Il provvedimento è inserito nel Piano Provinciale del Lavoro tra le misure di politica attiva. Riguarda studenti delle scuole superiore o di corsi universitari.

“Presentiamo oggi un progetto di politica attiva che mira a favorire l’occupazione, dopo il successo avuto dai voucher nella vendemmia dell’anno scorso –  ha dichiarato Leonardo Muraro –
Quest’anno il buono è stato esteso a tutte le categorie e a Provincia ha voluto aggiungere un tassello, legando il lavoro estivo degli studenti al loro percorso di studi.

Il voucher è uno strumento innovativo che tutela i giovani lavoratori e le aziende e serve a combattere il lavoro nero. Abbiamo scelto allora di stanziare 100.000 euro per le aziende che
assumeranno, quest’estate, giovani studenti per un lavoro attinente al loro percorso di studi. In questo modo, sarà un’esperienza formativa per i ragazzi e un modo per le imprese di
conoscere da vicino giovani preparati”.

“Si tratta di una normativa nuova, all’interno della legge Biagi che la Provincia, tra le prime in Italia e apripista in Regione Veneto, ha voluto sviluppare – ha spiegato l’assessore Farnea –
E’ rivolto a tutti i ragazzi tra i 16 e i 25 anni, regolarmente iscritti a un corso di studi. Il voucher avrà validità dal 1° giugno al 30 settembre.

La Provincia di Treviso s’impegna, investendo 100mila euro, a contribuire fino al 50% del costo del lavoro per l’impresa che assumerà il ragazzo facendogli svolgere mansioni coerenti col
suo percorso di studi, le quali saranno valutate da un’apposita commissione. Ogni committente non può però superare i 5mila euro come prevede la normativa.

Ricordo, poi che sono partiti gli stage estivi in aziende del territorio rivolti ai più giovani, che ricevono un contributo di 2 euro all’ora. Un’altra iniziativa della Provincia per far
incontrare il mondo del lavoro e quello della scuola. Sono 363 i giovani attualmente impegnati”.

La Provincia di Treviso ha stanziato 100.000 euro quale contributo sperimentale riservato alle prestazioni occasionali di lavoro accessorio effettuate nel periodo estivo da destinare alle
aziende che assegneranno voucher con i seguenti requisiti:

  1. Coerenza tra il percorso di studi del giovane studente e l’ambito lavorativo nel quale viene inserito (la coerenza sarà valutata da un’apposita commissione tecnica istituita
    dall’Amministrazione Provinciale).
  2. Durata minima di 150 ore complessive di prestazione lavorativa.
  3. Nessun grado di parentela fino al terzo grado tra lo studente e il titolare d’azienda.

Lo stanziamento prevede un rimborso all’azienda pari al 50% del costo del lavoro sostenuto e comunque per una somma non superiore a 1.000 euro per ciascun patto.

Se un’azienda presenterà più richieste, quelle successive alla prima saranno prese in esame dopo la concessione del finanziamento a tutti i primi patti di avvio pervenuti entro il
31 agosto 2009, a seconda della disponibilità del fondo.

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