Settore Nutraceutica e integratori alimentari crescerà dell’84%, previsioni a 327 miliardi nel 2030
19 Marzo 2024
E’ boom del mercato globale degli integratori alimentari. Tendenze come Sport Nutrition, Female Health e Mental Health Management caratterizzeranno il futuro del settore.
Newsfood.com, 19 marzo 2024
NOTA del direttore
E’ boom del mercato globale degli integratori alimentari, infatti, si prevede che crescerà dell’84% nei prossimi anni, fino a raggiungere la quota totale di 327 miliardi nel 2030. In Italia il trend è confermato, infatti sono già circa 30 milioni coloro che utilizzano integratori alimentari.
Senza questi ”aiutini” non siamo più capaci a vivere.Senza accorgercene, stiamo diventando tutti ”transgenici” o, comunque, dipendenti da sostanze che, spesso, sono presentate come “naturali” ma di naturale hanno ben poco. Sicuramente sono scorciatoie utili per risolvere il problema del momento ma possono creare dipendenza, anche solo psicologica, e debilitare la volontà dell’individuo.
Una cosa è certa: fanno sicuramente molto bene! Riempiono le tasche di chi li produce, di chi li commercializza.
Quanto scritto in in questa NOTA è semplicemente il mio pensiero, un nonno di 73 anni che, con un certo disagio, vede scorrere l’evoluzione sempre più veloce di quello che dovrebbe essere il cammino dell’umanità verso il benessere, la pace, la fratellanza… Sembrerebbe così e invece è sempre più un mondo effimero, di celluloide, di apparire e non essere. Chi comanda oggi è il Dio Denaro!
Giuseppe Danielli
Nutraceutica e integratori alimentari
L’industria degli integratori alimentari sta vivendo un boom globale, con una previsione di crescita dell’84% entro il 2030, raggiungendo i 327 miliardi di dollari. Gli Stati Uniti guidano il mercato, seguiti da Cina, Giappone e altri paesi del G20. Anche in Italia, con circa 30 milioni di consumatori, il settore è in crescita, con il 73% degli italiani che ha utilizzato integratori alimentari nel 2023. Tendenze come Sport Nutrition, Female Health e Mental Health Management caratterizzeranno il futuro del settore.
Un dubbio: c’è un nesso tra integratori alimentari e droghe (inteso come assuefazione)?
Credo che gli integratori alimentari, quando utilizzati correttamente e seguendo le dosi raccomandate, non dovrebbero creare dipendenza o assuefazione come le droghe. Tuttavia, alcune persone potrebbero sviluppare una dipendenza psicologica o comportamentale dall’assunzione di integratori, specialmente se ne fanno un uso eccessivo o ne abusano. Il consiglio è comunque quello di consultare un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi regime di integrazione e di seguire sempre le indicazioni sulla confezione.
Qui un approfondimento dedicato al boom del mercato globale degli integratori alimentari: infatti, si prevede che crescerà dell’84% nei prossimi 7 anni, fino a raggiungere la quota totale di 327 miliardi nel 2030. Gli Stati Uniti trainano il settore, seguiti da Cina, Giappone e gli altri stati del G20.
E in Italia? Il trend è confermato, infatti sono circa 30 milioni di cittadini che utilizzano integratori alimentari: inoltre, il 73% degli italiani li ha assunti almeno una volta nel corso del 2023.
Sport Nutrition, Female Health, Mental Health Management: ecco alcune delle tendenze che caratterizzeranno il settore.
Oltre a una serie di dati e spunti, all’interno dello studio ci sono anche le dichiarazioni di Alessandro Pizzoccaro, presidente di Guna, realtà di spicco nel campo degli integratori e della Medicina dei sistemi, e i trend individuati dagli esperti di Guna per il 2024.
BENESSERE, DAGLI ESPERTI ECCO I 6 TREND DELLA NUTRACEUTICA PER IL 2024: IL MERCATO GLOBALE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI CRESCERÀ FINO A 327 MILIARDI DI DOLLARI NEL 2030 (+84%). BOOM ANCHE IN ITALIA
Aumenta l’interesse dei consumatori verso l’integrazione alimentare. Grand View Research prevede che il mercato crescerà annualmente di 9 punti percentuali nei prossimi 7 anni. Le aziende si organizzano per studiare nuove opportunità e per arricchire l’offerta con prodotti in linea con le esigenze dei consumatori. Tra queste anche Guna, realtà di spicco nel campo degli integratori e della Medicina dei Sistemi. “La cultura nutraceutica sarà sempre più diffusa nella popolazione, per questo ci impegniamo costantemente nella ricerca e sviluppo”, afferma Alessandro Pizzoccaro, Presidente di Guna.
Negli ultimi anni il mercato globale degli integratori alimentari ha assistito ad una crescita costante, sia in termini di fatturato sia di domanda dei consumatori. È ciò che emerge dagli studi specializzati di settore, in un mercato che si prevede toccherà i 327 miliardi di dollari di fatturato nel 2030 (+84% rispetto al 2023) secondo gli analisti di Grand View Research. Già lo scorso anno la vendita d’integratori alimentari a livello mondiale ha generato un giro di affari da 178 miliardi di dollari e si stima che crescerà annualmente del 9% nei prossimi 7 anni. Questo aumento d’interesse da parte dei consumatori è generato, riporta lo studio, da una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di un approccio sanitario preventivo, in particolare tra i soggetti adulti e anziani. Infatti, i numeri di vendita più elevati sono stati registrati tra i cittadini di età compresa tra i 25 e i 65 anni, mentre solo gli over 65 hanno raccolto il 30% delle vendite di integratori alimentari a livello globale. Questi dati sono destinati a crescere visto che, secondo i dati dell’OMS, il numero di anziani raddoppierà nei prossimi 20 anni. Per quanto riguarda invece la divisione geografica, nel 2023 gli Stati Uniti hanno contribuito ad oltre un quarto dei prodotti venduti, seguiti da Cina, Giappone e da tutti gli altri stati del G20. In particolare, i cittadini di queste aree hanno sviluppato una particolare attenzione verso uno stile di vita sano e caratterizzato dalla prevenzione e dall’integrazione alimentare.
In Italia questo trend è confermato, con quasi 30 milioni di cittadini che utilizzano integratori alimentari. Secondo uno studio realizzato dall’istituto di ricerca internazionale Future Concept Lab, il 73% degli italiani li ha assunti almeno una volta nel corso del 2023, soprattutto per sostenere le difese immunitarie (30%) e aumentare l’apporto di energia (26%). La sfida del mercato della nutraceutica è, quindi, offrire sempre più soluzioni per gestire e migliorare la propria salute generale. Molte aziende investono in ricerca e sviluppo per studiare nuove opportunità dedicate agli utenti e rispondere a un mercato in costante espansione e mutamento. Come Guna, realtà di spicco nel campo degli integratori e della Medicina dei sistemi “Sempre più persone prestano attenzione alla corretta assunzione dei principali nutrienti che purtroppo spesso non sono presenti nelle giuste quantità nel cibo che mangiamo – afferma Alessandro Pizzoccaro, Presidente di Guna – In particolare, tutti quegli elementi che contribuiscono al corretto funzionamento dei principali processi fisiologici, come quello gastrointestinale, o che supportano azioni quotidiane come lavorare o fare sport. Grazie alla ricerca basata sulla Nutraceutica Fisiologica, abbiamo realizzato una linea di integratori alimentari specifici che consentono di ovviare a possibili carenze nutritive, fornendo un bilanciato apporto di sostanze nutrizionali ed estratti vegetali”.
Ma come si sta evolvendo il mondo degli integratori e quali sono le tendenze di consumo? Ecco appunto i 6 trend che caratterizzeranno il settore della nutraceutica nel corso del 2024 individuati da un team di esperti di Guna:

- Sport Nutrition: il crescente interesse per l’attività fisica, come aspetto importante per il benessere, porrà l’accento sugli integratori alimentari ideati per mantenere l’organismo di uno sportivo in uno stato di equilibrio e salute;
- Mental Health Management: importante anche lo sviluppo di integratori che contribuiscono a mantenere un buon livello di energia, concentrazione e focalizzazione;
- Female Health: importante anche l’area degli integratori alimentari che mirano ad aiutare l’organismo femminile, in particolare per il buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale;
- Senior Health: prodotti dedicati alla popolazione anziana, con l’obiettivo di supportarne la salute ed il benessere;
- Sustainability: l’attenzione del consumatore alla sostenibilità della produzione ed al basso impatto ambientale dei prodotti si confermerà nel 2024;
- Artificial Intelligence: si diffonderà sempre di più tra le aziende del settore nutraceutico anche l’utilizzo dell’AI, che supporterà le realtà nello studio degli ingredienti, nell’analisi dei dati e nel supporto ai clienti.
© Riproduzione Riservata
Copyright Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE
Contatti





