Non siamo tutti figli di mamma

Non siamo tutti figli di mamma

By Redazione

Secondo la tradizione, le madri sono l’emblema dell’ affetto sincero ed incondizionato, in grado di amare allo stesso modo il figlio sia che si tratti di un bellissimo genio o di un bruttissimo
stupidotto.

Ciò non sarebbe vero: le mamme tenderebbero a preferire i figli belli, essendo respinte da eventuali difetti fisici della prole più dei compagni maschi.

A dirlo, una ricerca del McLean Hospital di Belmont, centro affiliato all’ Università di Harvard, condotta dal dottor Igor Elman direttore del laboratorio di psicopatologia clinica e
professore associato di psichiatria presso la Harvard Medical School, e pubblicata su “PloS One”.

La squadra di ricercatori ha lavorato con 27 volontari (13 uomini e 14 donne) a cui cui sono state mostrate le foto di 80 neonati di cui 50 con normali fattezze e 30 con dei difetti al volto,
chiedendo di valutarne l’attrattiva.
I risultati hanno evidenziato come i maschi sono stati meno influenzati da eventuali difetti fisici; mentre le donne erano respinte da immagini con volti deturpati da anomalie.

Secondo i medici, i ricercatori l’amore dei genitori può essere determinato anche dalla maggiore o minore attrattiva del viso e le donne sono risultate più sensibili nel notare i
difetti e più inclini nel rifiutare i bambini che ne sono affetti.

Per l’equipe del dottor Elman, tale atteggiamento può avere una base ancestrale: un bimbo con difetti avevameno probabilità di sopravvivere, quindi la madre lo scartava per poter
massimizzare le risorse e dare al resto della prole migliori chance.

Matteo Clerici

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