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Nicola Fiasconaro, Massobrio e Gatti: amici da una vita, uniti per Castelbuono Città Creativa UNESCO

Nicola Fiasconaro, Massobrio e Gatti: amici da una vita, uniti per Castelbuono  Città Creativa UNESCO

By Giuseppe

Nicola Fiasconaro, con gli amici da una vita, Paolo Massobrio e Marco Gatti, insieme per sostenere, con Dario Guarcello, la candidatura di  Castelbuono Città Creativa UNESCO

 

Golosaria, novembre 2022

La presenza di Nicola Fiasconaro era ben evidenziata nel programma della 17^ edizione di Golosaria, consolidata rassegna dedicata alle eccellenze dell’artigianato agroalimentare italiano. Infatti il maestro pasticcere siciliano, protagonista di una vera e propria favola con la sua sfida imprenditoriale, con radici in un paesino della dorsale montuosa delle Madonie, in provincia di Palermo, secondo programma, è salito sul palco dello “spazio agorà” per consolidare la lunga amicizia che lo lega agli ideatori di Golosaria, Paolo Massobrio e Marco Gatti.

Paolo Massobrio e Nicola Fiasconaro – Golosaria 2022

Però l’incontro è stato a due, con Massobrio (Gatti è stato sempre impegnato a soddisfare le aspettative dei wine lovers che sono andati alla scoperta di alcune delle migliori etichette di vino, partecipando anche ai wine tasting che hanno arricchito la rassegna) che, a sua volta, ha riservato non poche sorprese all’ambasciatore dell’alta pasticceria siciliana, partendo dal fatto che lui e Marco sono stati i primi ad aver creduto, senza riserve, nell’unicità della sua formula imprenditoriale, anche quando il marchio era ancora lontano dalla notorietà che conosciamo adesso e Fiasconaro affrontava le prime difficoltà del suo percorso di affermazione sul mercato.

Ma Nicola Fiasconaro si fa attendere un po’, probabilmente trattenuto da qualche espositore presente alla rassegna (poi scopriremo che era impegnato a selezionare cosa avrebbe fatto degustare agli ospiti), e, quindi, arriva con qualche minuto di ritardo alla postazione allestita nello spazio agorà, tutto di bianco vestito, con la coppola d’ordinanza, sempre di colore bianco, tenendo subito banco con una parlantina veramente forbita, e il piccolo ritardo è subito perdonato.

Dario Guarcello assessore di Castelbuono, Nicola Fiasconaro, Paolo Massobrio

Il maestro pasticcere si taccia solo quando Massobrio comincia a mostrare qualche fotogramma delle sorprese che aveva preparato per l’occasione, cominciando dal panettone di 50 chili che Fiasconaro portò alla prima edizione di Golosaria, nel 2006, a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa, location scelta per il debutto della rassegna.
Tra la simpatia di Nicola, la signorilità del duo Massobrio-Gatti e il mega panettone che nessuno immaginava che si potesse fare, fu subito amicizia fraterna. Che, secondo Massobrio, si è ulteriormente consolidata nel corso degli anni, tant’è che tutte le iniziative organizzate da Fiasconaro hanno sempre visto i due grandi comunicatori delle eccellenze agroalimentari italiane sempre presenti e molti eventi sono stati organizzati proprio nell’ambito di Golosaria. E’ il caso del mega panettone tagliato per festeggiare i 60 anni di cucina di Aimo e Nadia Moroni e quello per omaggiare lo chef tristellato Heinz Beck ma, anche, l’idea di servire il panettone a Ferragosto, sempre a Milano,  ai bisognosi, emarginati, senza tetto.
Senza dimenticare che i panettoni Fiasconaro sono stati serviti a tre Papi e a molti capi di Stato esteri.

 

Torroncini Fiasconaro, linea Dolce&Gabbana Natale 2022

Insomma, Fiasconaro, Massobrio e Gatti sono “amici da una vita nel segno della distinzione” e si è visto proprio nel corso della chiacchierata a due, Nicola e Paolo, e, quindi, l’idea di un talk dedicato agli “amici di una vita” è stata una bella scelta ed anche una piacevole sorpresa per l’ambasciatore dell’arte dolciaria siciliana nel mondo. D’altronde oggi l’azienda Fiasconaro è presente in 60 Paesi – con una selezione di prodotti che nel 2007 è stata persino scelta dalla NASA per l’equipaggio del Discovery Shuttle – e, così, Nicola Fiasconaro ha approfittato dell’amicizia con Paolo Massobrio, ha scelto il palco di Golosaria -insieme a Dario Guarcello assessore di Castelbuono- per la call to action in favore della candidatura di Castelbuono come Città Creativa UNESCO.

“Il Borgo medioevale di Castelbuono vanta una creatività millenaria, con una forte vocazione alla sostenibilità e trova da sempre la sua migliore espressione nella capacità di trasformare le nostre risorse naturali in tratti identitari per la nostra cultura. Il riconoscimento di una Città Creativa siciliana porterebbe finalmente all’interno del network UNESCO una meritata rappresentanza della nostra Regione”. E’ con queste parole che Nicola Fiasconaro lancia l’appello a sostenere la candidatura della città di Castelbuono come Città Creativa UNESCO nel settore gastronomia. Una call to action che Fiasconaro sostiene con forza, per consacrare il ruolo del Borgo arroccato sulle Madonie, come ambasciatore della Dieta Mediterranea nel mondo, promuovendo la tutela della biodiversità e condividendo best practice nell’uso delle materie prime. 

Per rafforzare l’appello, alla fine del duetto, il maestro pasticciere siciliano ha organizzato una golosa degustazione con i nuovi prodotti della linea Fiasconaro-Dolce&Gabbana: dal Panettone al Cioccolato Dolce&Gabbana  che sposa fondente al latte, arricchita dalla pasta di arancia e dalla caratteristica scarpatura a croce, fino ai Torroncini Dolce&Gabbana, perfetti per assaporare tutto il gusto dell’isola in un solo morso nelle varianti alle Mandorle di Avola e Pistacchio di Sicilia e ricoperti di cioccolato fondente, al latte, all’arancia e al limone; nonché il Panettone alla Ciliegia e Fragolina, una creazione dolciaria di alta pasticceria che esalta i sapori più autentici del territorio per dare vita ad un panettone speciale, ricoperto con confettura di ciliegie di liccia, eccellenza tipica di Castelbuono, e cioccolato rosa.

L’appello a sostenere la candidatura di Castelbuono sito creativo dell’UNESCO nel settore gastronomia, è stato suggellato da un sacchetto contenente l’eccezionale produzione agroalimentare del borgo siciliano, partendo da un panettoncino Fiasconaro-Dolce&Gabbana agli agrumi e allo zafferano di Sicilia e proseguire con l’olio extravergine di oliva dell’azienda agricola Cancila; il vino Sensoinverso nero d’Avola doc dell’Abbazia Santa Anastasia; i dolci ripieni alle mandorle di Paolo Forti; il patè di olive verdi dell’azienda agricola Parature; il miele bio di ape nera sicula dell’agriturismo Bergi di Anna Sottile, che è un Presidio Slow Food; e gli originali cannoli di manna prodotti dal Consorzio Manna Madonita sempre di Castelnuovo.

Michele Pizzillo
Inviato Speciale
Newsfood.com
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