Nella magia di Praga nasce un’altra stella: lo stoccafisso all’anconitana

 

L’Accademia dello stoccafisso all’anconitana martedì 18 novembre alle ore 20, insieme allo chef del Fortino Napoleonico Paolo Antinori, sarà protagonista di
una cena di gala nel salone di rappresentanza dell’Ambasciata d’Italia nella capitale ceka.

Fabio Pigliapoco anconitano e Ambasciatore del nostro paese ha voluto presentare il piatto della tradizione dorica a cinquanta ospiti particolari e fra questi il Nunzio Apostolico, gli
Ambasciatori di Albania, Israele, Norvegia, Olanda, dirigenti della rappresentanza diplomatica e del nostro Ministero degli esteri.

Presenti, inoltre, il Sindaco Fabio Sturani,il Presidente della Provincia Patrizia Casagrande, il Presidente dell’Accademia ed il Segretario Bruno Bravetti e Gilberto Graziosi, il
Presidente del Museo Omero Roberto Farroni con Aldo Grassini e l’architetto Massimo Di Matteo curatore della Mostra dedicata al Museo Omero aperta a Praga e l’imprenditore
Adolfo Guzzini, Presidente dell’ISTAO.

Paolo Antinori con il suo staff preparerà un menù che «racconta» la storia della nostra città, che sottolinea i colori e i sapori del Conero e delle
colline marchigiane ed in primo luogo sottolinea l’armonia fra il pesce del grande nord e le persistenze alimentari dell’Adriatico: crostino di acciughe e burro, mousse di
stoccafisso e mele, crostino con paccasassi, morbidelle dorate con stocco e formaggio di fossa, polentina in barchetta con stoccafisso, tonno e capperi. Seguirà il bianco di
baccalà al latte, profumato al ginepro con finocchi e clementine del Conero con olio extravergine d’oliva. Quindi il vincistocco ed infine lo stoccafisso
all’anconitana secondo quanto previsto dal Codice dell’Accademia.

Piccolo pinzimonio di ortaggi e per chiudere: zuppa inglese con cioccolato scagliato, cantuccetti all’olio extravergine di oliva, biscotti all’anice con il
«turchetto», l’antica e tradizionale bevanda dell’Ancona marinara, sapiente equilibrio di caffè, rhum e anice.

I piatti saranno abbinati con Cuprese, Horus e Class Dolce, tutti dell’Azienda vinicola Colonnara.

Il Sindaco donerà all’Ambasciatore Fabio Pigliapoco il crest con lo stemma della Dorica e agli altri ospiti il DVD sulla storia di Ancona.

L’Accademia consegnerà all’Ambasciatore d’Italia la specifica scultura realizzata da Mauro Graziani e agli altri ospiti il volume «Stoccafissando, storia
d’amore anconitana» e la cravatta, distintivo d’appartenenza al Sodalizio.

 

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