Pesca: Tokio, Nel 2009 verrà ridotta del 50% la quota di pescato del tonno rosso
13 Novembre 2008
Tokio – Il Giappone è pronto a varare un nuovo piano per dimezzare la propria quota di pescato del pregiato tonno rosso nell’oceano Atlantico orientale e nel mar
Mediterraneo, a partire dalla stagione 2009. Lo hanno annunciato oggi a Tokyo le autorità nipponiche, anticipando le nuove misure che saranno presentate la settimana prossima in
Marocco al vertice annuale della commissione internazionale per la salvaguardia del tonno atlantico (Iccat).
La mossa del governo nipponico arriva dopo le rilevazioni scientifiche pubblicate il mese scorso dalla commissione internazionale, che ha giudicato eccessiva la quota globale di
28.500 tonnellate di pescato per il 2008, invitando i governi mondiali a portare la quota 2009 sotto le 15.000 tonnellate. Per quanto riguarda il Sol Levante, primo
consumatore mondiale del pregiato tonno rosso e patria dei popolarissimi sushi e sashimi, si profilerebbe un drastico taglio di quote dalle attuali 2.430 tonnellate del 2008 a circa
1.300 tonnellate nel 2009.
Il Giappone, secondo quanto affermato da esponenti dell’ente nazionale per la pesca, presenterà al vertice la proposta di istituire un sistema internazionale per inasprire le
regole in merito alla pesca del tonno rosso, un prodotto sempre più richiesto nel mondo e che di questo passo rischia di finire al bando per il pericolo concreto di
estinzione.
Ansa.it per Newsfood.com





